Ecologia

RSS logo

Mailing-list Ecologia

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Ecologia

...

Articoli correlati

  • Il caso-Brindisi: fondi pubblici per le bonifiche
    Da Governo e Regione 135 milioni per i lavori urgenti sui terreni industriali inquinati

    Il caso-Brindisi: fondi pubblici per le bonifiche

    I danni ambientali (200 milioni) per ora gravano sui privati. La Sfir costruirà una raffineria di zucchero con 91 addetti e si parla di un grosso investimento giapponese nell'aeronautica
    2 gennaio 2008
Area industriale, accordo entro il 18 dicembre. Stanziati 135 milioni

Brindisi, per le bonifiche il governo pagherà il conto

Quasi concluso l'iter per sbloccare gli investimenti. Soddisfatta la Provincia, Confindustria si riserva un giudizio
8 dicembre 2007
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

- Il governo pagherà tutte le spese per le bonifiche dei lotti industriali e delle aree di proprietà pubblica, già assegnate ad aziende o da assegnare, e propone inoltre una transazione alle società come quelle del Petrolchimico consortile, Avio, Sanofi Aventis, Brindisi Lng, offrendo dilazioni di pagamento e forti sconti sugli oneri degli interventi.

Sono 135 i milioni di euro che saranno destinati all'operazione Brindisi. Questo il contenuto della nuova bozza di accordo di programma recapitata ieri dal ministero dell'Ambiente a Provincia, Comune, Autorità Portuale, Regione Puglia e Commissario di governo per l'emergenza ambientale. La data stabilita per la firma è quella del 18 dicembre. Il presidente della Provincia di Brindisi, Michele Errico, ha detto che «si ritiene raggiunto un risultato di portata storica per il territorio brindisino, dal punto di vista ambientale e dal punto di vista economico.

La bonifica dell'area industriale di Brindisi diviene il simbolo più alto della nuova stagione politica e istituzionale della nostra provincia, col sostegno del governo regionale e del governo nazionale». Confindustria Brindisi, che tuttavia non rientra tra i soggetti dell'accordo, «si riserva un giudizio dopo un approfondito studio del testo che ci è stato trasmesso», ha dichiarato il direttore Angelo Guarini, «pur rilevando che una parte delle nostre proposte è stata accolta».

Confindustria, infatti, dovrà valutare il problema anche dal punto di vista dei grandi gruppi chiamati a partecipare finanziariamente. Negli interventi sono comprese le bonifiche dei terreni, delle acque di falda, degli arenili e delle aree marine costiere.

La parte pubblica coprirà interamente le spese per i lotti Sisri, compresi quelli già assegnati. Per i grandi insediamenti su aree private, la sintesi della proposta è questa: compartecipazione dei privati agli oneri di bonifica, e suddivisione tra tutti i soggetti interessati del danno ambientale complessivo stimato in 200 milioni di euro.

Ma le somme potranno essere versate in 10 anni senza interessi, sarà detratto l'importo di eventuali investimenti (nel caso di Basell, 35 milioni di euro), degli interventi di messa in sicurezza già eseguiti, e riconosciuto un abbuono del 50%.

Ma sarà la parte pubblica a decidere in che modo procedere, attraverso un Comitato di indirizzo e controllo composto dal presidente della Regione Puglia, dal presidente della Provincia di Brindisi, dal sindaco e dal presidente dell'Autorità portuale di Brindisi, e presieduto dal direttore del dipartimento Qualità della vita del ministero dell'Ambiente.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)