Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

I Carabinieri del NOE di Bari sequestrano la discarica in località "Grottelline"

Autorizzazione senza Valutazione di Impatto Ambientale: bufera sulla Regione Puglia per la discarica di Spinazzola

Denunciate 3 persone: un funzionario della Regione Puglia, il legale responsabile della ditta che sta realizzando l'impianto e l'ingegnere progettista
27 agosto 2008

- La discarica in costruzione in località ‘’Grottelline’’ a Spinazzola, nella quale dovrebbero conferire i rifiuti dei nove comuni appartenenti al bacino Ba/4, bacino al quale appartiene anche il comune di Santeramo, è stata ieri posta sotto sequestro dal Carabinieri del Noe di Bari e della compagnia di Andria inquanto l’impianto sarebbe stato realizzato in un luogo diverso dal sito individuato dalla Regione, in una zona sottoposta a vincolo idrogeologico e a vincoli della Soprintendenza, essendo un'area di rilevanza archeologica. Le indagini, durate circa un anno, si sono concluse oltre che con il sequestro dell’impianto anche con una denuncia nei confronti di tre persone.

Si tratterebbe di un funzionario della Regione Puglia, accusato di abuso d'ufficio per avere rilasciato una autorizzazione senza avere fatto compiere la necessaria valutazione di impatto ambientale, il legale responsabile della ditta che sta realizzando l'impianto e l'ingegnere progettista, questi ultimi denunciati per violazione delle norme ambientali.

L'impianto, che si estende su un'area di circa 10 ettari sarebbe stato realizzato in parte nel parco dell'Alta Murgia ed inoltre sarebbe stato ampliato senza le autorizzazioni necessarie.

La notizia lascia ancora più sgomento se si pensa che la costruzione di tale impianto era stata anche oggetto di un ricorso da parte del comune di Poggiorsini che si opponeva a tale costruzione, il Consiglio di Stato in ogni modo confermò la sentenza del Tar Lazio sostenendo che l'interesse pubblico della realizzazione dell'impianto era di gran lunga superiore al disagio espresso dalla singola comunità in questo caso rappresentata dal Comune di Poggiorsini.

Ma questa non è stata l’unica vicenda che ha interessato la costruzione dell’impianto che secondo le stime dovrebbe essere pronta per il prossimo ottobre, durante i lavori della costruzione degli impianti annessi alla discarica furono ritrovati rifiuti e grotte che indussero alla parziale sospensione dei lavori a seguito della quale Nichi Vendola, commissario all’emergenza rifiuti per la Regione Puglia, autorizzò il consorzio delle imprese costruttrici dell’impianto ad apportare una variante al progetto.

Non uno quindi ma due casi che nel frattempo hanno richiesto la necessità di controlli in merito, controlli ai quali solo uno, quello parallelo effettuato dai Carabinieri, ha evidenziato irregolarità rispetto alle autorizzazioni rilasciate per l'area in argomento.

Articoli correlati

  • Una circolare regionale della Regione Puglia per gli adeguamenti statutari
    Taranto Sociale
    E' necessario adeguarsi alla riforma del Terzo Settore

    Una circolare regionale della Regione Puglia per gli adeguamenti statutari

    Frutto del lavoro del Tavolo regionale per l'attuazione della Riforma del Terzo Settore, fornisce una guida per districarsi nelle modifiche obbligatorie e facoltative
    5 aprile 2019 - Fulvia Gravame
  • Ecologia
    Alert sulle emissioni odorigene in Puglia! Occorre seguire l'iter del disegno di legge in materia.

    Ai comitati pugliesi: sta per partire l'iter di revisione della legge della Regione Puglia sulle emissioni odorigene

    Anche le "puzze" inquinano, come ben sanno quelli che vivono vicino alle discariche e ai tarantini che tante volte hanno protestato con l'Arpa per le folate odori a base di uova marce da cui viene inondata la città che poi sono a base di acido solfidrico.
    13 aprile 2017 - Associazione PeaceLink
  • Processo ai manifestanti, tutti assolti
    Taranto Sociale
    Taranto

    Processo ai manifestanti, tutti assolti

    I fatti risalgono al 2011, vi fu una protesta davanti alla discarica Italcave
    7 febbraio 2017 - Alessandro Marescotti
  • La lobby degli inquinatori esulta
    Taranto Sociale
    Puglia, in Consiglio Regionale passa una proroga che vanifica la funzione di Odortel, l'esperimento di monitoraggio ambientale che coinvolge i cittadini

    La lobby degli inquinatori esulta

    Sono ritornati alla carica per difendere le lobby di chi inquina, e questa volta lo fanno prorogando i termini della legge 23/2015 sulle emissioni odorigene. Un anno fa, con un comunicato, PeaceLink aveva suscitato clamore e le manovre erano state bloccate. Arpa Puglia aveva espresso severe critiche. Come mai tutto ciò è passato nel più assoluto silenzio?
    9 febbraio 2016 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.26 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)