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    Nota in merito all'articolo pubblicato il 3 dicembre su Il Sole 24 Ore su ILVA di Taranto

    La replica di Peacelink e Fondo Antidiossina
    4 dicembre 2013 - Redazione Peacelink

    alessandro marescotti, antonia battaglia e fabio matacchiera

    In merito all'articolo pubblicato ieri (3 dicembre) da "Il Sole24Ore" e alle gravi dichiarazioni del giornalista Paolo Bricco su PeaceLink e Fondo Antidiossina, le due associazioni vogliono sottolineare che la propria azione di informazione della Commissione Europea é avvenuta nel rispetto del pieno esercizio del diritto europeo che recita :

    "Il diritto europeo attribuisce dei diritti e impone dei doveri non soltanto agli Stati membri, ma anche ai cittadini e alle imprese: diverse norme si applicano infatti direttamente ai soggetti di diritto privato. Il diritto dell'Unione europea costituisce parte integrante dell'ordinamento giuridico degli Stati membri: è ad essi che spetta in primo luogo attuare e applicare concretamente le norme europee. Ogni cittadino ha quindi il diritto di attendersi dalle autorità nazionali di tutti i paesi dell'Unione europea il pieno rispetto dei diritti conferitigli dal diritto europeo.

    Chiunque può presentare alla Commissione europea una denuncia contro uno Stato membro per segnalare una misura (legislativa, regolamentare o amministrativa) o una prassi adottata dallo Stato membro in questione che, a suo giudizio, è contraria a una disposizione o a un principio del diritto dell'Unione. Non c'è bisogno di dimostrare l'esistenza di un interesse ad agire; non è neppure necessario che l'infrazione denunciata arrechi a titolo principale un pregiudizio diretto a chi presenta la denuncia. Tuttavia, perché una denuncia sia considerata ricevibile, ossia venga esaminata, è necessario che riguardi una violazione del diritto dell'Unione da parte di uno Stato membro: essa non può quindi avere per oggetto una controversia privata. "

    http://ec.europa.eu/eu_law/your_rights/your_rights_it.htm

    Ricordiamo anche che il diritto ad informare i cittadini, i sostenitori e simpatizzanti delle due associazioni, della grave situazione di Taranto é un diritto inalienabile ed un servizio pubblico fondamentale.

    La totale assenza delle istituzioni locali, regionali e nazionali nella risoluzione della dramma in cui versa Taranto si misura anche con questi attacchi che, invece di apprezzare l'azione di denuncia finalizzata al bene pubblico promossa dalle due associazioni, sembrano orchestrati per portare avanti un' azione di anti-informazione.

    Antonia Battaglia
    Fabio Matacchiera
    Alessandro Marescotti

    PeaceLink e Fondo AntiDiossina

    Taranto

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