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    Ilva "trucca" la centralina

    Cokeria Ilva: centralina annacquata, i dati positivi non sono validi
    22 gennaio 2014 - Mario Diliberto
    Fonte: Quotidiano di Puglia

    quotidiano di puglia L’area della centralina piazzata nella cokeria Ilva viene trattata con una assidua bagnatura. E questo va ad inficiare la tenuta del monitoraggio della qualità dell’aria interna all’Ilva, al punto che l’Arpa continua a non convalidare gli esiti di quei controlli.

    Così la centralina della discordia finisce pure nel mirino dell’Ispra, dopo le vibranti censure del direttore di Arpa Giorgio Assennato. Proprio a quella postazione, che rientra nel sistema di monitoraggio della qualità dell’aria all’interno dello stabilimento, è dedicata una delle numerose osservazioni in cui si dilunga la relazione stilata dopo l’ispezione effettuata ai primi di dicembre per verificare il cammino degli interventi stabiliti dal cronoprogramma dell’Autorizzazione integrata ambientale.

    Nel rapporto si stigmatizzano i ritardi, ma si fa anche la radiografia di quanto avviene nella zona della centralina, sulla quale l’Arpa ha una posizione critica al punto da non accendere il semaforo verde ai dati partoriti dal sistema di monitoraggio. “E’ stata visionata la centralina nell’area cokeria” – si legge nel documento che porta la firma di Alfredo Pini. “Si è osservato – continua la nota – che il gestore (Ilva) ha autonomamente provveduto all’installazione di un sistema permanente di bagnatura del tratto stradale immediatamente prospiciente la cabina di misura, tramite il posizionamento di ugelli e relativa tubazione di distribuzione di acqua al livello del piano stradale. Tale installazione – si rileva nel rapporto – non appare omogenea con tutte le altre installazioni delle cabine di monitoraggio”.

    Insomma per quella centralina è in atto proprio la “politica di protezione” di cui aveva parlato Assennato nei mesi scorsi, con una bagnatura che finisce per alterare i risultati del rilevamento nei pressi di quel reparto. In realtà Ilva ha spiegato l’accorgimento con la volontà di “distinguere il contributo proveniente dal traffico di veicoli di servizio interno nei pressi della centralina”.

    Argomenti che si scontrano con le valutazioni del numero uno di Arpa. “Ho spiegato anche al subcommissario Ronchi che questa politica non porta da nessuna parte e che noi continueremo a non convalidare quei risultati. E’ necessario – spiega Assennato – che tutte le centraline operino nelle medesime condizioni. Alterare gli esiti di quella postazione, significa far saltare il sistema e soprattutto non rispettare la prescrizione Aia.

    Quei dati non servono e si ottiene solo il risultato di seminare altra diffidenza verso un cammino e una gestione che deve risanare e abbattere l’impatto ambientale”. In pratica il sistema fotografato dall’ispezione Ispra conferma le osservazioni fatte da Arpa sul funzionamento “corretto” della centralina della cokeria. “E’ ridicolo quello che sta avvenendo – insiste Assennato – perché con il sistema della bagnatura si realizza una specie di isola felice proprio nei pressi della cokeria. A guardare i dati, lì la presenza di Ipa, idrocarburi policiclici aromatici, risulta essere inferiore rispetto a qualsiasi altra zona della fabbrica. Una cosa incredibile visto che la cokeria è la fonte delle emissioni inquinanti”.

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