Ecologia

RSS logo

Mailing-list Ecologia

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Ecologia

...

    Tempa Rossa: La Commissione Europea risponde a Peacelink e Cova Contro

    Il comunicato stampa delle associazioni
    9 marzo 2016 - Redazione Peacelink

    Tempa Rossa

    La Commissione Europea accende i riflettori su Tempa Rossa: “i cittadini
    devono essere informati sugli impatti ambientali”.

    La Commissione Europea, Direzione Generale Ambiente, ha inviato oggi una
    lettera a Peacelink e Cova Contro, nella quale sottolinea che la Commissione
    non è in possesso di informazioni dettagliate sul progetto Tempa Rossa in
    Basilicata ma che probabilmente esso deve essere letto nell’ottica della
    Direttiva 2010/75/EU sulle emissioni industriali e della Direttiva
    2011/92/EU sugli effetti di progetti pubblici e privati sull’ambiente.

    In particolare, scrive la Commissione, si potrebbe esaminare il progetto
    Tempa Rossa alla luce dell’allegato 2 della Direttiva 2011/92/EU, secondo il
    quale gli Stati Membri devono determinare, attraverso un esame di
    fattibilità caso per caso o attraverso criteri fissati con limiti soglia, i
    possibili effetti dei progetti in questione sull’ambiente, prendendo in
    considerazione tutti i criteri rilevanti definiti nell’allegato 3 della
    Direttiva 2011/92/EU.

    Se lo Stato Membro (l’Italia), scrive la Commissione, determina che il
    progetto possa avere conseguenze importanti per l’ambiente, uno studio di
    fattibilità deve essere realizzato e gli Stati Membri sono obbligati a
    rendere pubblici i risultati di tali studi. Quindi, al momento, dalle
    informazioni a noi disponibili, scrive la Commissione, non possiamo
    verificare se le esigenze ed i requisiti primari siano stati rispettati.

    Nella lettera a Peacelink, la Commissione sottolinea che la Direttiva
    2010/75/EU sulle emissioni industriali obbliga gli Stati Membri ad
    assicurare che le installazioni industriali siano in regola con le
    condizioni definite dal permesso di produrre/funzionare, sulla base delle
    BAT (best available techniques, migliori tecniche disponibili) e sulla base
    di limiti fissati per le emissioni di sostanze inquinanti in aria, acqua e
    suolo. Ma la Direttiva sulle Emissioni Industriali non si applica alle
    raffinerie, né alle attività relative.

    La Direttiva EIA (sugli effetti dell’inquinamento sull’ambiente) sottolinea,
    negli articoli 23 e 24, che i cittadini hanno il diritto di essere messi a
    conoscenza degli effetti delle installazioni industriali, attraverso l’informazione,
    la partecipazione pubblica alle procedure che definiscono l’ottenimento dei
    permessi e in termini di ispezioni nel caso di gravi denunce sull’impatto
    ambientale. Tali strumenti possono mettere i cittadini in grado di ottenere
    risposte alle richieste sollevate.

    Comunque, conclude la lettera, se la Commissione riceverà indicazioni chiare
    del fatto che c’è una evidente violazione della legislazione europea in
    materia, considererà l’apertura di una procedura di investigazione.

    Peacelink e Cova Contro si ritengono molto soddisfatte della comunicazione
    della Commissione e hanno cominciato a preparare un dossier da inviare agli
    uffici europei preposti al fine di dimostrare le possibili violazioni in
    materia ambientale.

    Nella lettera scritta alla Commissione, Cova Contro e Peacelink avevano
    sottolineato l'urgenza di diverse criticità ambientali in Basilicata e la
    Commissione ha ritenuto, nella risposta di oggi, di dare la priorità alla
    questione Tempa Rossa. Le altre questioni, tuttavia, rimangono aperte e
    oggetto di attenzione da parte delle associazioni.

    in allegato la lettera

     

     

    Antonia Battaglia, Peacelink Bruxelles
    Giorgio Santoriello, Associazione Cova Contro
    Luciano Manna, curatore dossiers Peacelink
    Alessandro Marescotti, Presidente di Peacelink

    Allegati

    • Commissione Europea - Fonte: Commissione Europea
      Lettera Commissione UE su Tempa Rossa mar16

      Licenza: CC Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0

    PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)