Da ieri a Torino «Terra madre», l'incontro organizzato da Slow Food. 5 mila produttori di 1.202 «comunità» a confronto su biodiversità, diritto alla terra e alle sementi, lotta agli ogm
Cinque personalità di prestigio fortemente impegnate nelle problematiche socioabientali propongono di fare della politica energetica e ambientale il fulcro della politica economica, in quanto ecologia ed economia non sono solo conciliabili ma sinergiche. Vi forniamo in anteprima il testo del documento, che sarà prossimamente diffuso a livello nazionale
Ma il consumismo, non è il cancro che sta distruggendo il mondo? Che toglie a chi ha meno del necessario per dare cose inutili a chi ha già troppo? Sprecare energia per incentivare lo spreco delle risorse attraverso il consumismo ha qualche attinenza col fatto che un quinto dell’umanità ne artiglia i quattro quinti e quattro quinti devono accontentarsi di un quinto?
Da una parte, quasi metà dell'umanità aspetta ancora l'elettrificazione; dall'altra, un quarto dell'umanità produce troppa corrente, ne spreca più della metà e usa le fonti peggiori perché dannose, pericolose ed esauribili (carbone, petrolio, gas minerale, uranio ). In mancanza di meglio, gli altri tre quarti dell'umanità cominciano a copiarci Quindi cosa dovrebbe fare un paese industriale oggi?