Cultura

Dal sito

  • Storia della Pace
    Le vittime dal 1945 a oggi

    Le guerre di Mosca e quelle di Washington: una comparazione

    La bilancia pende dalla parte degli Stati Uniti e questo è attribuibile alla natura "globale" della proiezione di potenza americana in particolare durante la Guerra Fredda.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    La fine di un'era di inquinamento e di bugie

    Taranto si risveglia senza i fumi dell'ILVA dopo 62 anni

    Il direttore generale di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ieri ha comunicato ai sindacati: «Da questa mattina non c'è più nulla di acceso. Tutti gli impianti dell'area a caldo sono stati spenti».
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Una comparazione dal 1945 in poi

    I repubblicani Usa hanno fatto più guerre dei democratici?

    I dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera USA risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca. Le guerre dei democratici avrebbero tuttavia fatto più morti di quelle dei repubblicani.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Chiudere i rubinetti alla guerra: i pacifisti americani si mobilitano per fermare l'attacco all'Iran

    A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Intervento di Tonio Dell’Olio su Mosaico di Pace

    La guerra esce ammaccata dalle urne americane

    “Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
    6 novembre 2026 - Redazione PeaceLink

Forum: Poesie

714 Discussioni - pagina 1 ... 70 71 72
  • 4 aprile 2003

    Se avesse un nome

    Quello che voglio dire qui è che ogni essere umano potrebbe essere un santo o un assassino, dipende dalla storia personale, culturale, da mille cose... se il male fosse una sostanza chimica presente solo in alcuni popoli, come forse crede buona parte della destra, si potrebbe estirparlo facilmente e quasi senza rimorsi. Ma non è così.
  • 4 aprile 2003

    Heidi Giuliani

    (poche righe per una povera donna)
  • 4 aprile 2003

    La guerra

  • 4 aprile 2003

    Soldato

  • 4 aprile 2003

    Rachel

    La morte di Rachel non ha più significato di quella di un qualsiasi palestinese, o iraqeno, o serbo, o di un barbone che non può dormire al chiuso per colpa di un prete razzista che non lo lascia entrare in chiesa. Però di Rachel sappiamo il nome e, chi ha voluto fare qualche piccola ricerca, anche qualcosina di più. E allora ho pensato di scrivere qualche verso per lei.
  • 4 aprile 2003

    Cuori afghani

  • 4 aprile 2003

    Contare

  • 4 aprile 2003

    Lasciate vivere i poeti

    ... Lasciate vivere i poeti dalla penna scomoda e lo sguardo acceso...
  • 4 aprile 2003

    Voci dal mondo virtuale

    ... Quando la realtà della guerra e del male nel mondo si fanno spettacolo, e la finzione mediatica si confonde con la realtà, il rischio che corre l'umanità tutta è grande; e facilmente perdiamo il senso del bene e del male, e diventiamo strumento di un potere più in alto di noi.
  • 4 aprile 2003

    Di odio il futuro

    L'avete notato... la macchina della guerra comincia dai giornali e dalle trasmissioni in TV. Anche senza apparente forzatura, anche con la semplice scelta dei titoli e delle notizie, ecco allora le nostre coscienze e il nostro pensiero forgiati inconsapevolmente, fino ad accettare per inevitabile ciò che probabilmente entro qualche mese accadrà. E non importa se ciò che accadrà è qui o in lontane lande di cui sentiamo solo le vicende in televisione. Perchè il mondo oramai è diventato un grande paese.
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    Le vittime dal 1945 a oggi

    Le guerre di Mosca e quelle di Washington: una comparazione

    La bilancia pende dalla parte degli Stati Uniti e questo è attribuibile alla natura "globale" della proiezione di potenza americana in particolare durante la Guerra Fredda.
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    La fine di un'era di inquinamento e di bugie

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    Il direttore generale di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ieri ha comunicato ai sindacati: «Da questa mattina non c'è più nulla di acceso. Tutti gli impianti dell'area a caldo sono stati spenti».
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    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

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  • Pace
    Intervento di Tonio Dell’Olio su Mosaico di Pace

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    “Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
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