Cultura

Dal sito

  • Latina
    Il 4 agosto di 50 anni fa il finto incidente stradale che provocò la morte del religioso

    Argentina: il martirio di monsignor Enrique Angelelli

    Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
    2 agosto 2026 - David Lifodi
  • Latina
    Panama

    Una Costituzione per blindare il neoliberismo

    Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
    1 agosto 2026 - Giorgio Trucchi
  • Schede
    Il radicale Sergio D’Elia e il comitato “E se fossero innocenti?”

    C'è chi credeva nell'innocenza degli autori della strage di Bologna

    Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    La testimonianza di Roberto Lovattini

    Il racconto di un sopravvissuto alla strage di Bologna

    Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Via Gradoli 96 a Roma

    Il covo di Stato e il filo rosso che lega il sequestro Moro alla strage di Bologna

    Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink

Forum: Poesie

714 Discussioni - pagina 1 ... 70 71 72
  • 4 aprile 2003

    Se avesse un nome

    Quello che voglio dire qui è che ogni essere umano potrebbe essere un santo o un assassino, dipende dalla storia personale, culturale, da mille cose... se il male fosse una sostanza chimica presente solo in alcuni popoli, come forse crede buona parte della destra, si potrebbe estirparlo facilmente e quasi senza rimorsi. Ma non è così.
  • 4 aprile 2003

    Heidi Giuliani

    (poche righe per una povera donna)
  • 4 aprile 2003

    La guerra

  • 4 aprile 2003

    Soldato

  • 4 aprile 2003

    Rachel

    La morte di Rachel non ha più significato di quella di un qualsiasi palestinese, o iraqeno, o serbo, o di un barbone che non può dormire al chiuso per colpa di un prete razzista che non lo lascia entrare in chiesa. Però di Rachel sappiamo il nome e, chi ha voluto fare qualche piccola ricerca, anche qualcosina di più. E allora ho pensato di scrivere qualche verso per lei.
  • 4 aprile 2003

    Cuori afghani

  • 4 aprile 2003

    Contare

  • 4 aprile 2003

    Lasciate vivere i poeti

    ... Lasciate vivere i poeti dalla penna scomoda e lo sguardo acceso...
  • 4 aprile 2003

    Voci dal mondo virtuale

    ... Quando la realtà della guerra e del male nel mondo si fanno spettacolo, e la finzione mediatica si confonde con la realtà, il rischio che corre l'umanità tutta è grande; e facilmente perdiamo il senso del bene e del male, e diventiamo strumento di un potere più in alto di noi.
  • 4 aprile 2003

    Di odio il futuro

    L'avete notato... la macchina della guerra comincia dai giornali e dalle trasmissioni in TV. Anche senza apparente forzatura, anche con la semplice scelta dei titoli e delle notizie, ecco allora le nostre coscienze e il nostro pensiero forgiati inconsapevolmente, fino ad accettare per inevitabile ciò che probabilmente entro qualche mese accadrà. E non importa se ciò che accadrà è qui o in lontane lande di cui sentiamo solo le vicende in televisione. Perchè il mondo oramai è diventato un grande paese.
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    Il 4 agosto di 50 anni fa il finto incidente stradale che provocò la morte del religioso

    Argentina: il martirio di monsignor Enrique Angelelli

    Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
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    Panama

    Una Costituzione per blindare il neoliberismo

    Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
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    Il radicale Sergio D’Elia e il comitato “E se fossero innocenti?”

    C'è chi credeva nell'innocenza degli autori della strage di Bologna

    Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
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    La testimonianza di Roberto Lovattini

    Il racconto di un sopravvissuto alla strage di Bologna

    Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
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    Via Gradoli 96 a Roma

    Il covo di Stato e il filo rosso che lega il sequestro Moro alla strage di Bologna

    Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
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