Cultura

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  • Editoriale
    Non c'è causa tanto giusta da poter essere difesa con pietre, incendi, devastazioni o aggressioni

    Le violenze di Chiomonte e Bologna vanno condannate senza esitazioni

    La violenza non rafforza una protesta: la sfigura. Anche la più nobile delle ragioni, quando sceglie di colpire persone e cose, finisce per autocondannarsi al torto. Ma sarebbe altrettanto grave usare quelle azioni come pretesto per oscurare le domande da cui le proteste sono nate.
    29 luglio 2026 - Tonio Dell'Olio
  • Taranto Sociale
    Cosa ci ha mosso di così grave da affrontare una causa che avremmo potuto perdere?

    Non poteva continuare così, si doveva fermare

    Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.
    29 luglio 2026 - Cinzia Zaninelli (associazione Genitori Tarantini)
  • Pace
    La comunicazione nonviolenta

    Il Manuale per l'Azione Diretta Nonviolenta: parte seconda

    I media sono gli strumenti più efficaci per dare visibilità a un progetto. Ma i giornali, le tv e le radio sono sommersi di informazioni. Per emergere, bisogna fornire contenuti concisi, chiari, ben organizzati e visivamente riconoscibili. Ecco come fare buona comunicazione.
    29 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    A proposito della Campagna “Un’altra difesa è possibile”

    Il Movimento Nonviolento risponde al fuoco pacifista: “Adesso anche basta”

    La polemica sulla proposta di legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta”.
    28 luglio 2026 - Mao Valpiana (Presidente Movimento Nonviolento )
  • Ecologia
    Alcune precisazioni sul decreto dei magistrati di Milano

    "Scacco matto all'Ilva: il decreto è certo, i giochi per l'area a caldo sono chiusi"

    Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni
    27 luglio 2026 - Redazione PeaceLink

Forum: Lettere

3 maggio 2006

Il pirata fragile

dedicato a Marco Pantani
Autore: Alessia Mendozzi

Sei stato in grado d'appassionare anche me. Io che il ciclismo ho sempre preferito praticarlo, piuttosto che vederlo praticare. Ma guardarti volare su per le salite con l'immancabile bandana in testa, aveva qualcosa di magico. Stringevi i denti e iniziavi a salire. Erano queste le tue fughe. In salita. Hai seminato fans in tutta Italia. Tutti ti lodavano, ti amavano, ti esaltavano. In migliaia ti hanno festeggiato quando hai vinto Giro&Tour. Eroe delle due ruote. Non ce n’era per nessuno. Poi un giorno la tua stella si è offuscata. Infortunio. Doping. Pian piano hai smesso di stare sotto i riflettori e molti dei tuoi ammiratori si sono dileguati. Eroe in decadenza. Quanta difficoltà nel ritrovare gli stimoli e rimettersi in gioco. Ma l'hai fatto. Ci hai provato. Pian piano sei tornato in sella. Ma gli anni d'oro sono passati. L'eroe è caduto. Dov'è finita la gloria? E le scritte sulla strada? E le pacche sulla schiena? L'eroe non è più eroe. Pian piano l'oblio ti ha inghiottito. E di te non s’è sentito più parlare. Fino a quel giorno. Giunta all'improvviso la notizia della tua morte. Solo. In una camera d'albergo. Di Rimini. In bassa stagione. Non poteva esserci scenario più desolante e ingrato. Si parla di overdose. L'eroe ucciso dalla Bianca Signora. Strana la vita, Marco. Ora tutti si ricordano di te. Sei di nuovo sotto i riflettori. Ma nel modo peggiore. Penso a chi ti ha esaltato quando eri il numero uno e poi ti ha abbandonato quando è arrivato il declino, a chi ti ha idolatrato prima e snobbato poi. Sai Marco, c’è chi non si rende conto che un eroe è prima di tutto un uomo. Con i suoi problemi e le sue difficoltà. Con i suoi momenti di rottura e il suo bisogno d'aiuto. C’è chi proprio non riesce a capire che anche gli eroi possono essere fragili...

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  • Taranto Sociale
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