Cultura

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    In allegato la sentenza

    ILVA, la sentenza della Cassazione spiegata in 10 punti

    Che cosa è l'azione inibitoria collettiva prevista dal codice di procedura civile? Cosa chiedevano i cittadini e cosa ha obiettato l'ILVA? Che logica ha seguito la Cassazione per stoppare l'area a caldo dell'ILVA?
    3 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Si terrà dal 30 novembre al 4 dicembre 2026 a New York, presso la sede delle Nazioni Unite

    La prima Conferenza di Revisione del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW)

    La Conferenza di Revisione ha un compito molto più profondo e strutturale: serve a tracciare il bilancio del trattato a sei anni dalla sua entrata in vigore e a stabilire la strategia globale per il futuro del disarmo nucleare.
    2 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Come guidare criticamente il processo di generazione o revisione testuale

    Undici modalità di scrittura con l'Intelligenza Artificiale

    L'AI funziona spesso come un "ghost writer": riceve annotazioni grezze, frammenti di testo, appunti disordinati e li trasforma in un testo continuo, coeso e leggibile. Ma quante possono essere le modalità creative per far lavorare bene l'Intelligenza Artificiale generativa?
    Alessandro Marescotti
  • Taranto Sociale
    Bonifica, transizione ecologica e 15mila posti di lavoro

    Dalle tute blu alle tute verdi: un piano di riconversione per Taranto

    Un progetto organico per riconvertire i lavoratori dell’Ilva in attività di bonifica, adattamento climatico e risanamento ambientale. Con una base giuridica solida, fondi europei e clausole sociali negli appalti pubblici. Costa meno delle attuali perdite dell’Ilva e va sottratto al riarmo.
    2 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    I giovani si sollevano contro l'economia di guerra, centinaia di migliaia in piazza in tutta Europa

    La giornata di ieri ha segnato un punto di svolta nella mobilitazione internazionale dei ragazzi e degli studenti, capaci di riempire le piazze delle principali capitali e città europee per gridare un secco "No" all'escalation bellica e alle politiche di tagli alla scuola e allo stato sociale.
    1 novembre 2026 - Redazione PeaceLink

Forum: Lettere

3 maggio 2006

Il pirata fragile

dedicato a Marco Pantani
Autore: Alessia Mendozzi

Sei stato in grado d'appassionare anche me. Io che il ciclismo ho sempre preferito praticarlo, piuttosto che vederlo praticare. Ma guardarti volare su per le salite con l'immancabile bandana in testa, aveva qualcosa di magico. Stringevi i denti e iniziavi a salire. Erano queste le tue fughe. In salita. Hai seminato fans in tutta Italia. Tutti ti lodavano, ti amavano, ti esaltavano. In migliaia ti hanno festeggiato quando hai vinto Giro&Tour. Eroe delle due ruote. Non ce n’era per nessuno. Poi un giorno la tua stella si è offuscata. Infortunio. Doping. Pian piano hai smesso di stare sotto i riflettori e molti dei tuoi ammiratori si sono dileguati. Eroe in decadenza. Quanta difficoltà nel ritrovare gli stimoli e rimettersi in gioco. Ma l'hai fatto. Ci hai provato. Pian piano sei tornato in sella. Ma gli anni d'oro sono passati. L'eroe è caduto. Dov'è finita la gloria? E le scritte sulla strada? E le pacche sulla schiena? L'eroe non è più eroe. Pian piano l'oblio ti ha inghiottito. E di te non s’è sentito più parlare. Fino a quel giorno. Giunta all'improvviso la notizia della tua morte. Solo. In una camera d'albergo. Di Rimini. In bassa stagione. Non poteva esserci scenario più desolante e ingrato. Si parla di overdose. L'eroe ucciso dalla Bianca Signora. Strana la vita, Marco. Ora tutti si ricordano di te. Sei di nuovo sotto i riflettori. Ma nel modo peggiore. Penso a chi ti ha esaltato quando eri il numero uno e poi ti ha abbandonato quando è arrivato il declino, a chi ti ha idolatrato prima e snobbato poi. Sai Marco, c’è chi non si rende conto che un eroe è prima di tutto un uomo. Con i suoi problemi e le sue difficoltà. Con i suoi momenti di rottura e il suo bisogno d'aiuto. C’è chi proprio non riesce a capire che anche gli eroi possono essere fragili...

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