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    Scheda 13 – Approfondimenti su Francesco d’Assisi, Federico II ed eresie pacifiste

    Cristiani per la pace nel Medioevo

    Sintesi dal libro Schede per una storia della pace e dei diritti umani, Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
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    Gli Emirati Arabi Uniti sostengono le truppe paramilitari RSF che fanno strage dei civili sudanesi

    Il Parlamento Italiano approva un accordo militare con chi arma il genocidio del Sudan

    Il 9 giugno 2026 il Senato ha ratificato l'accordo di cooperazione nella difesa con gli Emirati Arabi Uniti. Una scelta che sembra voler ignorare la più grave emergenza umanitaria attuale, quella del Sudan. Il PD si astiene.
    19 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
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    "Ama il prossimo tuo come te stesso"

    Il Partito Popolare Europeo (PPE) si ispira storicamente ai valori della dottrina sociale della Chiesa, ma ha votato assieme ai gruppi di destra e di estrema destra per stringere le regole sull'immigrazione. Pedro Sanchez si oppone. Ursula von der Leyen invece dice: "Scelta giusta e ferma".
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    Il Medioevo dopo il Mille

    Sintesi dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
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  • Pace
    Albert - bollettino pacifista internazionale

    Mobilitazioni per la pace e contro il riarmo nel Regno Unito

    Il movimento pacifista britannico mantiene una presenza attiva e organizzata. Le veglie regolari a RAF Lakenheath e nelle città principali mostrano un impegno costante contro le armi nucleari. La sincronizzazione con le campagne "Stop Rearm Europe" evidenzia un movimento ormai transnazionale.
    18 giugno 2026 - Redazione PeaceLink

Forum: Lettere

4 giugno 2006

io dico no

per ritornare a dire la verita
Autore: dioma cleophas dioma

“Io dico no” Qualcuno ci chiederà a cosa diciamo no, e noi risponderemo “a tutto”. Il progetto “dire no” vuole soltanto dire no a tutte le ingiustizie, al razzismo, alla povertà economica ma anche intellettuale, alla “no cultura”, alle falsità, a tutte queste immagini che non fanno vedere la verità. Dobbiamo imparare di nuovo a rifiutare, a non accettare le cose che ci danno senza chiedere la nostra opinione, senza che contiamo. Dobbiamo rifiutare di correre sempre verso quella crescita fine a sé stessa, verso la ricerca di certezze perché, alla fine, la vita non può che essere instabile. Dobbiamo dire no a questa immagine dell’Africa povera, sempre povera, ancora povera, no a queste immagini che non aiutano l’Africa ad andare avanti. No alle foto dell’Africa malata, distrutta dalla guerra, l’Africa dei bambini affamati, immagini vere ma che non rappresentano più un’Africa che lotta, che cerca di cambiare e che ha prodotto e produce ancora cultura. Dobbiamo rifiutare l’immagine del mondo occidentale perfetto, dove tutti stanno bene, immagine falsa che non porta ad un’autocritica bensì a tutte le derive che vediamo. No all’immigrazione verso queste immagini dell’Occidente che ci porta la televisione. Dobbiamo rifiutare la dittatura della televisione, l’altra televisione, quella che cerca lo scoop e non l’informazione vera e concreta. Dobbiamo dire no alle guerre, quelle che vogliono portare pace e democrazia, quelle che vogliono portare civiltà, quello che non vogliono portare niente. Dobbiamo dire no al “no incontro”, al “no dialogo”, al vuoto dei confronti, a tutta questa non comunicazione che porta al razzismo, alle guerre, …. L’altro siamo noi, rifiutare l’altro è rifiutarci. “Dire no” è una filosofia che non ammette l’esclusione, ma che cerca l’incontro e il dialogo, che porta al confronto. Dire no vuole dire ricominciare, darsi la mano ed imparare a camminare insieme, vivere in armonia con sé stessi, con la natura, con la gente. “Dire no” diventa un contenitore dove tutti noi possiamo mettere tutte le cose che non vanno nelle società dove viviamo, tutte le cose che non rispettano una certa etica di vita sociale, con certi valori di rispetto e di sana convivenza. Promosso dall’associazione Le Reseau, in collaborazione con la cooperativa Avalon, il progetto “io dico no” ha realizzato delle magliette con la scritta “io dico no”, magliette che vendiamo per finanziare i nostri progetti culturali, le manifestazioni e gli eventi che hanno come obiettivo di favorire l’incontro e la conoscenza. Se siete interessati potete chiamare i numeri seguenti: 333 2246672 – 340 7930428 o mandare una mail all’indirizzo lereseauparma@yahoo.it www.lereseauparma.com www.cleodioma.blogspot.com

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