Cultura

Dal sito

  • Conflitti
    L'importanza dell'isola iraniana di Kharg per l'esportazione di petrolio

    Iran, dal colpo di stato della CIA del 1953 alla guerra di Trump del 2026

    Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Compie dieci anni

    Storytellers for Peace: voci dal mondo per raccontare la pace

    La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Nel 2003 i pacifisti avevano ragione e ce l'hanno anche oggi

    La guerra di Trump in Iran sarà un disastro come quella di Bush in Iraq?

    Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    Le norme costituzionali garantiscono l’indipendenza della magistratura

    Prepararci al referendum costituzionale

    L’oggetto della riforma è la riscrittura del titolo IV della Costituzione all’unico scopo di restringere o abbattere le garanzie di indipendenza dell’esercizio della giurisdizione.
    Domenico Gallo
  • Sociale
    La più grande analisi globale fa luce su benefici e rischi

    Vegetariani e rischio di cancro

    Lo studio è stato pubblicato sul British Journal of Cancer. Condotto su 1,8 milioni di persone in tre continenti rivela associazioni tra diverse diete e l'incidenza di 17 tipi di cancro. Una comparazione con lo studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition).
    13 marzo 2026 - Redazione PeaceLink

Forum: Libri

31 luglio 2006

paolo barnard, perche' ci odiano, rizzoli 2006

Autore: francesca borri

Gia’, - ma perche’ ci odiano? E’ una domanda di quelle cosi’ semplici da temersi ingenue, ed e’ insolito, e curioso e anche un po’ spiazzante immaginarsi un giornalista esperto come Barnard, corrispondente per le principali testate italiane, in giro per le guerre del mondo con l’innocenza di un ragazzino di Gianni Rodari. Ma e’ una domanda istintiva, dopo l’Undici Settembre - e anche purtroppo una domanda che ha risposte istintive: risposte che si limitano cioe’ a riprodurre, attraverso i media, le narrative dominanti propagandate dai governi occidentali.
Perche’ intanto non odiano noi, ma le nostre politiche estere - come Barnard, scambiato per un americano, presto impara fuori da una moschea radicale del Cairo dove non viene affatto linciato, ma gentilmente pregato di riferire a Bush. E’ il terrorismo occidentale ad avere generato in reazione il terrorismo islamico, e parlarne non significa giustificare l’odio arabo, ma comprendere che fino a quando negheremo il primo non potremo mai capire e dunque fermare il secondo - la tesi tutta latouchiana che l’integralismo altrui si sconfigge solo cominciando dal proprio. Perche’ i paesi arabi sono stati in realta’ progressivamente destrutturati dall’intervento degli occidentali, che a partire dalla disgregazione dell’impero ottomano hanno largamente finanziato e manovrato quei regimi dispotici, corrotti e inefficienti che oggi non lasciano alcun margine di reale e libera espressione politica che non sia, paradossalmente, la moschea. Spaziando cosi’ lungo la geografia e la storia, e con l’intensita’ di chi ha visto e sentito e toccato, Barnard restituisce chiarezza al nostro presente coloniale: con la politica delle ‘small prints’, delle clausole in minuscolo che svendono ogni risorsa ai migliori offerenti stranieri a raccontarci la vera natura dell’esportazione di vuote democrazie costituzionali. Solo una più equa ripartizione delle responsabilita’, solo una maggiore giustizia internazionale sapranno bonificare i rancori e le frustrazioni in cui proliferano i fondamentalisti.
La sequenza di governi colpevoli, media asserviti e cittadini ingannati e’ probabilmente troppo generosa, e ci assolve da troppe responsabilita’, cosi’ come alcuni passaggi sul sionismo deformazione culturale dell’ebraismo, sul jihad armato semplice iniziativa di menti instabili richiamano certi ammonimenti di Edward Said - se e’ strano in fondo che ogni volta il ‘vero’ ebreo, il ‘vero’ musulmano il ‘vero Altro’ siano sempre, casualmente, quelli meglio compatibili con le nostre idee: ma il libro di Barnard ha un diverso ruolo, ha un’urgenza tutta giornalistica di dire, di rendere visibile e quella sua domanda squadernata in giro per il mondo, Perche’ ci odiano?, finira’ per infilzare in contropiede anche il lettore piu’ informato. Ognuno di noi scoprira’ con inquietudine come molti stereotipi gli appartengano - Arafat uomo del no come il Milosevic di Rambouillet, senza che nessuno sappia con precisione a cosa e’ stato detto no, la violenza palestinese che e’ sempre un attacco, quella israeliana che e’ sempre una difesa. Ognuno di noi si riconoscera’ disattento e distratto - e a fronte invece di un popolo arabo che conosce ancora perfettamente i nostri Balfour, che non dimentica.
Perche’ BinLaden e’ un terrorista e Kissinger un premio Nobel per la pace? Forse, e’ vero, sono domande per chi e’ cresciuto tra le pagine di Gianni Rodari - per chi gli e’ stato insegnato che solo domande impertinenti possono dare risposte pertinenti.

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • Conflitti
    L'importanza dell'isola iraniana di Kharg per l'esportazione di petrolio

    Iran, dal colpo di stato della CIA del 1953 alla guerra di Trump del 2026

    Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Compie dieci anni

    Storytellers for Peace: voci dal mondo per raccontare la pace

    La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Nel 2003 i pacifisti avevano ragione e ce l'hanno anche oggi

    La guerra di Trump in Iran sarà un disastro come quella di Bush in Iraq?

    Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    Le norme costituzionali garantiscono l’indipendenza della magistratura

    Prepararci al referendum costituzionale

    L’oggetto della riforma è la riscrittura del titolo IV della Costituzione all’unico scopo di restringere o abbattere le garanzie di indipendenza dell’esercizio della giurisdizione.
    Domenico Gallo
  • Sociale
    La più grande analisi globale fa luce su benefici e rischi

    Vegetariani e rischio di cancro

    Lo studio è stato pubblicato sul British Journal of Cancer. Condotto su 1,8 milioni di persone in tre continenti rivela associazioni tra diverse diete e l'incidenza di 17 tipi di cancro. Una comparazione con lo studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition).
    13 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)