Forum: Storie, pensieri, poesie
Forum chiuso
A Marianna Amico Roxas
A Marianna Amico Roxas Intorno la luce si dirada e le tenebre sollecitano la paura; belve inumane urlano nel petto, lo sgomento e l’angoscia impietriscono il cuore. Circondati dalla solitudine diventiamo duri e insensibili, mentre le azzurre ali della Verità perdono le loro candide piume e si inabissano in un nero mare tempestoso. Incubi neri come lava turbano il sonno dei vinti. La viltà, l’avidità, l’egoismo e il tradimento bussano alla porta con il tocco ben noto dell’amico. Le meridiane del dubbio angosciano la mente. I cancelli dell’incertezza si aprono davanti i nostri occhi mostrandoci solo profondi precipizi. Rullano, ovunque, minacciosi tamburi di violenza, sempre stimolati dall’avida prepotenza di pochi, impazziti nel delirio di onnipotenza, convinti di diritti cui non corrispondono doveri. Occhi profondi come il cielo implorano un briciolo di niente; manine vuote elemosinano un atto d’amore; voci fioche urlano in silenzio, incapaci di farsi sentire; corpi stremati attendono solo di tornare polvere, madri disperate cercano cibo; bimbi moribondi regalano l’ultimo sorriso; genitori vivi controvoglia seppelliscono i figli, sovvertendo l’ordine naturale. Ho visto tutto ciò e sono rimasto atterrito, mi è mancata anche la forza di piangere; il dubbio ha sconvolto le mie certezze soffocate da una lunga teoria di “Perché ?”. Caino ha ucciso il fratello, e continua ad ucciderlo in tutti gli angoli della terra ! *** In questi momenti angosciosi, quando la Fede vacilla, quando la Speranza non trova conforto, quando la Carità non tocca i nostri cuori, tendici pietosa la Tua mano, fortifica la nostra Fede, donaci la Speranza dell’attesa, stimola la nostra Carità ; rendici migliori e più degni di Te, per meritare un giorno il dono di incontrarTi.
sociale.network