Editoriale

  • Era tutta una montatura
    La magistratura archivia l'indagine e parla di "corretta gestione delle operazioni di salvataggio"

    Era tutta una montatura

    Cade l'accusa di favoreggiamento di immigrazione clandestina, archiviata l'indagine dei confronti delle ONG che salvano i migranti. Ma la cosa che fa riflettere è che sono i paesi poveri a fornire ospitalità all'85% dei rifugiati, lo dice l'ONU smentendo la campagna demagogica e razzista in corso.
    21 giugno 2018 - Alessandro Marescotti

Gli articoli di PeaceLink

  • All'attenzione del ministro Luigi Di Maio

    Riconvertire Taranto è possibile

    Presentiamo la tesi di ingegneria ambientale di Cosimo Micelli con la quale si analizza il caso Taranto in una prospettiva di riconversione economica basata sulla ecosostenibilità e sulla green economy
    18 giugno 2018 - Alessandro Marescotti
  • ILVA, ecco cosa diremo al ministro Di Maio
    Comunicato stampa di PeaceLink

    ILVA, ecco cosa diremo al ministro Di Maio

    18 giugno 2018 - Associazione PeaceLink
  • Taranto come l'Aquarius
    Abbiamo maturato un'esperienza nella comunicazione globale delle emergenze umanitarie che poi abbiamo messo a disposizione della città di Taranto

    Taranto come l'Aquarius

    Tutta la mia azione sull'ILVA è stata sempre basata sull'indignazione verso chi poteva soccorrerci ed è rimasto indifferente. In questi anni avrebbero potuto salvare vite umane e non lo hanno fatto. Taranto è un caso evidente di razzismo ambientale, hanno scaricato su di noi quello che Genova non voleva più subire. E così ci hanno fatte affondare nella malattia e nella disperazione. Nessun governo ci ha offerto un porto sicuro dove poterci salvare. Ci hanno abbandonato come città alla deriva, senza protezione e senza tutele.
    15 giugno 2018 - Alessandro Marescotti
  • Cosa prevedono le convenzioni internazionali sul soccorso in mare
    Migranti

    Cosa prevedono le convenzioni internazionali sul soccorso in mare

    Vedere una persona che ha bisogno di aiuto e guardare dall’altra parte è reato. Si chiama omissione di soccorso ed è contemplato dal nostro ordinamento giuridico, ma anche dalle convenzioni internazionali firmate dall'Italia.
    11 giugno 2018 - Alessandro Marescotti
  • Nega l'attracco alle navi che salvano vite umane
    Il ministro Salvini contro i migranti

    Nega l'attracco alle navi che salvano vite umane

    Prendiamo le distanze dal ministro Matteo Salvini: non rappresenta l'Italia della solidarietà.
    11 giugno 2018 - Alessandro Marescotti

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580

Vignette

Vignette per la Pace

I Dossier di PeaceLink

  • Il disastro ambientale dell’ILVA di Taranto e la violazione dei Diritti Umani
    Report a cura di FIDH (Federazione Internazionale dei Diritti Umani), Unione forense per la tutela dei diritti umani, HRIC (Human Rights International Corner) e PeaceLink

    Il disastro ambientale dell’ILVA di Taranto e la violazione dei Diritti Umani

    Il testo integrale del rapporto presentato a Roma il 13 aprile 2018 nella sede della Federazione Nazionale Stampa Italiana
    14 aprile 2018 - Alessandro Marescotti
  • Gandhi: "Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo"
    A 70 anni dalla morte di Gandhi

    Gandhi: "Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo"

    Con lui gli sconfitti vinsero e anche noi oggi possiamo fare lo stesso, tutti insieme
    31 gennaio 2018 - Alessandro Marescotti
  • Elenco delle maggiori campagne pacifiste e nonviolente

    Elenco delle maggiori campagne pacifiste e nonviolente

    15 marzo 2018 - Laura Tussi
  • La truffa (on-line) corre sulla rete

    La truffa (on-line) corre sulla rete

    Furti d'account, finte partite IVA, siti di e-commerce fantasma: acquistare oggi su internet può essere una operaziona ad alto rischio se non ci si attiene scrupolosamente ad alcune rigorose ma semplici buone pratiche. Perché se poi la truffa arriva, allora inizia un vero e proprio calvario che nella maggior parte dei casi si conclude con la perdita del proprio danaro ed un inevitabile stress psicologico.
    6 gennaio 2013 - Vittorio Moccia
  • Per un nuovo Paradigma Rifiuti: cosa fare
    A chi conviene accumulare ancora rifiuti nelle strade? Sicuramente a coloro che sui rifiuti vogliono speculare sia in termini economici che politici.

    Per un nuovo Paradigma Rifiuti: cosa fare

    Dopo anni di discussioni, elaborazioni e lotte la Campania rischia di essere di nuovo coinvolta in un periodo di emergenza rifiuti. Tutto ciò mentre le lobby della combustione, con studiata strategia, stanno invadendo il Paese di inceneritori e di impianti inquinanti. Questo dossier vuole invece dimostrare che un altro mondo è possibile.
    22 luglio 2010 - Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania
  • Dossier Uranio Impoverito

    Inviato da PeaceLink al Parlamento Europeo
    16 gennaio 2001 - Carlo Gubitosa e Francesco Iannuzzelli
  • Non toccate quelle polveri!
    Il dossier presentato nella conferenza stampa e spiegato a Radio PeaceLink

    Non toccate quelle polveri!

    Le precauzioni sanitarie che dovrebbero essere conosciute a Taranto e adottate dai cittadini.
    14 settembre 2016 - Alessandro Marescotti
  • F-35
    La Relazione speciale della Corte dei Conti e la cupa posizione dei sindacati confederali

    F-35

    Verranno finanziati con 150 milioni di dollari i laboratori software degli Stati Uniti occupati quasi per il 50% da personale statunitense
    1 settembre 2017 - Rossana De Simone
  • Dossier benzo(a)pirene

    Tratta della natura cancerogena e genotossica del benzo(a)pirene e della salute dei bambini. A cui si aggiunge la parte su come è cambiata la normativa con il dlgs 155/2010
    2 febbraio 2011 - PeaceLink
  • Naftalina trovata nelle urine delle donne
    Esami choc a Taranto

    Naftalina trovata nelle urine delle donne

    Il naftalene, fra gli IPA cancerogeni, è la principale emissione in massa della cokeria. E’ un tipico tracciante quindi della cokeria.
    11 febbraio 2017 - Alessandro Marescotti
Motore di ricerca

PeaceLink News

...

L'altro editoriale

Prossimi appuntamenti

LIBRI

Gallerie Fotografiche

Forum: Segnalazioni

11 maggio 2003

Servizi con traduzione dall'arabo

Un servizio mostra un iracheno che parla in arabo, le cui parole vengono tradotte come accuse a Saddam, ma in realta' la traduzione sarebbe stata manipolata
Autore: Francesco Iannuzzelli
Fonte: 04.04.2003 - Rai: Excalibur

Lettera a Liberazione dell'8 maggio 2003
http://www.liberazione.it/giornale/030508/LB12D68D.asp

Truffa a "Exalibur"?

Caro Curzi, Yaser Odeh, palestinese, è cittadino italiano da molti anni, residente a Venezia. «Sono preoccupato - mi dice - per gli effetti che anche in Italia potrebbe avere questa guerra; dalla televisione non si capisce cosa stia realmente accadendo, e come sia effettivamente la situazione nei paesi arabi. Un fatto mi sembra esemplare quanto scandaloso: durante la puntata del programma "Excalibur" del 4 aprile, cui hanno partecipato Curzi, Giovanardi e Giannelli del "Foglio", una giornalista inviata ad Amman, in Giordania, ha mandato in onda due servizi. Nel primo si vedeva un uomo presentato come iracheno "oppositore di Saddam", nel secondo altri che sostenevano Saddam. Le parole del primo, riportate in italiano, elencavano le disgrazie che gli erano capitate per colpa del regime, e chiudevano con un urlo di odio verso l'ex-presidente iracheno. Peccato che questa traduzione non coincidesse affatto con le parole in arabo realmente pronunciate dall'uomo, che sono riuscito a distinguere chiaramente in sottofondo: posso assicurare, anche davanti ad un tribunale, che ha contato per buona parte del servizio i numeri dall'uno al dieci. Altre volte mi è capitato di notare delle discordanze nelle traduzioni, anche se questo caso è certamente il più evidente». Io credo che la Rai debba fornire la spiegazione di questo fatto che, per come si presenta al momento, non appare nulla di più che l'opera di falsari, travestiti da giornalisti. Se democrazia significa che le scelte politiche dipendono dall'opinione della maggioranza dei cittadini, e se, com'è inevitabile, l'uomo giudica dagli elementi che possiede, gli organi di informazione assumono un ruolo di grande responsabilità, anche sul piano internazionale. Essa diventa maggiore dal momento in cui, con l'allargarsi degli orizzonti dell'economia e della politica, e con la globalizzazione, quindi, dell'informazione stessa, risulta più difficile il controllo sociale sull'attività dei media. Ma sappiamo bene che, ovunque le responsabilità superino le garanzie, ci troviamo di fronte ad una potenziale arma antidemocratica. In questi ultimi mesi la televisione e i giornali occupano molto del loro spazio con notizie e riflessioni sul mondo arabo. Eppure, forse, solo al tempo delle crociate gli arabi sono apparsi ai popoli europei così distanti culturalmente e moralmente. Strana cosa, dato che la conoscenza dovrebbe portare ad avvicinare piuttosto che a dividere le genti.

Orsola Costantini Venezia

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)