La folla non riesce ad attraversare Porta del Popolo ..Bellezza e intelligenza non siano comprate dai potenti
La terrazza del Pincio e le scalinate sono stracolme .. In Italia la maggioranza delle donne lavora fuori o dentro casa, crea ricchezza, cerca un lavoro (e una su due non ci riesce), studia, affronta sacrifici
Le strade adiacenti piazza del Popolo... Tante sono impegnate nella vita pubblica... allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono
Un angolo di piazza del Popolo... Hanno considerazione e rispetto di sé, della libertà e della dignità ottenute con il contributo di tante generazioni di donne
Questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne
Una cultura diffusa propone alle giovani generazioni di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno
Questa mentalità e i comportamenti che ne derivano stanno inquinando la convivenza sociale e l’immagine in cui dovrebbe rispecchiarsi la coscienza civile, etica e religiosa della nostra comunità.
Il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato, incide profondamente negli stili di vita e nella cultura.
Chi vuole continuare a tacere, sostenere, giustificare, ridurre a vicende private il presente stato di cose, lo faccia assumendosene la pesante responsabilità, anche di fronte alla comunità internazionale
Noi chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne.
Gallerie
Dal sito
- Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo
I giovani si sollevano contro l'economia di guerra, centinaia di migliaia in piazza in tutta Europa
La giornata di ieri ha segnato un punto di svolta nella mobilitazione internazionale dei ragazzi e degli studenti, capaci di riempire le piazze delle principali capitali e città europee per gridare un secco "No" all'escalation bellica e alle politiche di tagli alla scuola e allo stato sociale.1 novembre 2026 - Redazione PeaceLink - Campagna per la libertà e la sovranità digitale europea
Software Libero Liguria chiede che Comune di Genova e Regione Liguria adottino il software libero
Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando?30 ottobre 2026 - Amnesty International chiede da anni il codice identificativo sul casco e sull’uniforme
Perché i poliziotti polacchi hanno un numero sul casco e in Italia no?
Il numero lo abbiamo visto in TV durante la crisi istituzionale polacca. Ma l'atteggiamento dell'attuale ministro dell'Interno Piantedosi è oppositivo. Nel 2025 ha dichiarato pubblicamente più volte che la discussione sui numeri di identificazione è "del tutto inutile, persino provocatoria".1 novembre 2026 - Redazione PeaceLink - Il 30 ottobre è scesa in piazza un nuovo soggetto collettivo
Studenti e lavoratori insieme contro il riarmo e la crisi sociale
Una mobilitazione ampia e partecipata ha attraversato decine di città italiane. La convergenza tra studenti, lavoratori, portuali e movimenti civili (che già si è evidenziata nella chiamata alle piazze del 17 ottobre) indica la possibilità di costruire un fronte unitario contro l'economia di guerra.31 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink - La sentenza delle Sezioni unite della Cassazione
A Taranto oggi vince la Costituzione: stop dell'area a caldo ILVA
Prevale, per la Cassazione, il rispetto del diritto e del bene supremo della vita e dell’ambiente. E sottolinea: “Il diritto al lavoro che lo Stato deve promuovere è un diritto al lavoro salubre e sicuro, non già sottoposto a condizioni inaccettabili".29 ottobre 2026 - Guido Ruotolo
Prossimi appuntamenti
- nov6ven09:00convegno
Il Poliedro della Pace III - Europa: radici e prospettive
San Giovanni Rotondo (FG)
Dal sito
- Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo
I giovani si sollevano contro l'economia di guerra, centinaia di migliaia in piazza in tutta Europa
La giornata di ieri ha segnato un punto di svolta nella mobilitazione internazionale dei ragazzi e degli studenti, capaci di riempire le piazze delle principali capitali e città europee per gridare un secco "No" all'escalation bellica e alle politiche di tagli alla scuola e allo stato sociale.1 novembre 2026 - Redazione PeaceLink - Campagna per la libertà e la sovranità digitale europea
Software Libero Liguria chiede che Comune di Genova e Regione Liguria adottino il software libero
Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando?30 ottobre 2026 - Amnesty International chiede da anni il codice identificativo sul casco e sull’uniforme
Perché i poliziotti polacchi hanno un numero sul casco e in Italia no?
Il numero lo abbiamo visto in TV durante la crisi istituzionale polacca. Ma l'atteggiamento dell'attuale ministro dell'Interno Piantedosi è oppositivo. Nel 2025 ha dichiarato pubblicamente più volte che la discussione sui numeri di identificazione è "del tutto inutile, persino provocatoria".1 novembre 2026 - Redazione PeaceLink - Il 30 ottobre è scesa in piazza un nuovo soggetto collettivo
Studenti e lavoratori insieme contro il riarmo e la crisi sociale
Una mobilitazione ampia e partecipata ha attraversato decine di città italiane. La convergenza tra studenti, lavoratori, portuali e movimenti civili (che già si è evidenziata nella chiamata alle piazze del 17 ottobre) indica la possibilità di costruire un fronte unitario contro l'economia di guerra.31 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink - La sentenza delle Sezioni unite della Cassazione
A Taranto oggi vince la Costituzione: stop dell'area a caldo ILVA
Prevale, per la Cassazione, il rispetto del diritto e del bene supremo della vita e dell’ambiente. E sottolinea: “Il diritto al lavoro che lo Stato deve promuovere è un diritto al lavoro salubre e sicuro, non già sottoposto a condizioni inaccettabili".29 ottobre 2026 - Guido Ruotolo
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con
PhPeace 3.12.13 -
Informativa sulla Privacy
-
Informativa sui cookies -
Diritto di replica -
Posta elettronica certificata (PEC)
sociale.network