La folla non riesce ad attraversare Porta del Popolo ..Bellezza e intelligenza non siano comprate dai potenti
La terrazza del Pincio e le scalinate sono stracolme .. In Italia la maggioranza delle donne lavora fuori o dentro casa, crea ricchezza, cerca un lavoro (e una su due non ci riesce), studia, affronta sacrifici
Le strade adiacenti piazza del Popolo... Tante sono impegnate nella vita pubblica... allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono
Un angolo di piazza del Popolo... Hanno considerazione e rispetto di sé, della libertà e della dignità ottenute con il contributo di tante generazioni di donne
Questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne
Una cultura diffusa propone alle giovani generazioni di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno
Questa mentalità e i comportamenti che ne derivano stanno inquinando la convivenza sociale e l’immagine in cui dovrebbe rispecchiarsi la coscienza civile, etica e religiosa della nostra comunità.
Il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato, incide profondamente negli stili di vita e nella cultura.
Chi vuole continuare a tacere, sostenere, giustificare, ridurre a vicende private il presente stato di cose, lo faccia assumendosene la pesante responsabilità, anche di fronte alla comunità internazionale
Noi chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne.
Gallerie
Dal sito
- Il 4 agosto di 50 anni fa il finto incidente stradale che provocò la morte del religioso
Argentina: il martirio di monsignor Enrique Angelelli
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce2 agosto 2026 - David Lifodi - Panama
Una Costituzione per blindare il neoliberismo
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense1 agosto 2026 - Giorgio Trucchi - Il radicale Sergio D’Elia e il comitato “E se fossero innocenti?”
C'è chi credeva nell'innocenza degli autori della strage di Bologna
Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink - La testimonianza di Roberto Lovattini
Il racconto di un sopravvissuto alla strage di Bologna
Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink - Via Gradoli 96 a Roma
Il covo di Stato e il filo rosso che lega il sequestro Moro alla strage di Bologna
Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
Dal sito
- Il 4 agosto di 50 anni fa il finto incidente stradale che provocò la morte del religioso
Argentina: il martirio di monsignor Enrique Angelelli
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce2 agosto 2026 - David Lifodi - Panama
Una Costituzione per blindare il neoliberismo
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense1 agosto 2026 - Giorgio Trucchi - Il radicale Sergio D’Elia e il comitato “E se fossero innocenti?”
C'è chi credeva nell'innocenza degli autori della strage di Bologna
Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink - La testimonianza di Roberto Lovattini
Il racconto di un sopravvissuto alla strage di Bologna
Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink - Via Gradoli 96 a Roma
Il covo di Stato e il filo rosso che lega il sequestro Moro alla strage di Bologna
Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con
PhPeace 3.7.1 -
Informativa sulla Privacy
-
Informativa sui cookies -
Diritto di replica -
Posta elettronica certificata (PEC)
sociale.network