Se la speranza entra nel container
A Kimbau c'è l'ospedale diretto dalla dottoressa Chiara Castellani.
Chiara Castellani non può essere lasciata sola. Vive in totale povertà e in condizioni precarie. Vive "con" i poveri di Kimbau e "come" i poveri di Kimbau. Vive una dedizione totale alla loro causa. Il sostegno di Chiara è Paolo Moro, quel signore con il capelli grigi e con la canottiera bianca che riempie il container.

Ad aiutarlo in Congo andrà Mario Caniatti begin_of_the_skype_highlighting end_of_the_skype_highlighting, un tecnico Enel in pensione che ha spedito quel cavo rosso che vedete nella foto e che servirà a portare l'energia elettrica a Kimbau. Ad aiutare Paolo c'è Alba Monti che ha scattato queste foto.
E poi ci siamo noi, le associazioni e i cittadini che il 24 e il 25 settembre si incontreranno a Roma per costituire "Amici di Kimbau" (il 24) e dare vita all'evento "100 artisti per Kimbau" (il 25).
Cerchiamo di coinvolgere quante più persone per creare una rete di solidarietà.

Oltre che individui singoli in questa rete di aiuto vi saranno persone in rappresentanza delle seguenti associazioni:
* Auci http://www.auci.org
* Gimian http://www.gimiansociety.org
* Informatici Senza Frontiere http://www.informaticisenzafrontiere.org
* PeaceLink http://www.peacelink.it
* Pace Futuro http://www.pacefuturo.it
* S.Tommaso Apostolo Ong
* Song-Taaba http://www.song-taabaonlus.org
* Tutti x tutti http://www.tuttixtutti.org
PeaceLink partecipa allo sforzo organizzativo e chiede una donazione (causale "Kimbau"). Anche online con carta di credito.
- conto corrente postale 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
- conto corrente bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink
IBAN: IT 65 A 05018 04000 000011154580
- donazione ONLINE con carta di credito
http://vpos.bancaetica.com/peacelink.php
Tu puoi fare la differenza: aiutaci. Aiuta Kimbau.
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