Latina

L’infanzia nei mezzi di comunicazione

24 agosto 2006
Fonte: Adital


Analizzando le caratteristiche generali delle notizie pubblicate sull’adolescenza e sull’ infanzia nei quotidiani El Universal, El Nacional, Ultimas Noticias, Diaro Vea, Panorama e Il Carabobeno, durante l’anno 2005, si può parlare di notevoli progressi per quanto riguarda la copertura giornalistica. L’Agenzia PANA (Giornalismo a Favore dell’Adolescenza e dell’ Infanzia) ha presentato la sua seconda inchiesta  annuale: “Infanzia e adolescenza nei mezzi di comunicazione”. Si tratta di uno studio basato sull’analisi di 22505 notizie pubblicate nell’anno 2005 da sei giornali venezuelani, dove si mostra cosa, quanto e come si scrive sui bambini, bambine e adolescenti nel paese.

Durante questo periodo di studio si sono riscontrate 22505 notizie riguardanti temi che coinvolgono persone minori di 18 anni, ciò significa un incremento dei 6671 testi se lo si raffronta con i dati del 2004, dove si vennero analizzate 15834 informazioni. Si deve evidenziare che di  questa quantità, 2204 testi corrispondono al Diario Vea, che è stato incluso in questo studio.

 Lo studio però  non ha rilevato solamente un avanzamento per quel che riguarda i testi pubblicati, ma anche ha messo in luce la quantità d’informazioni pubblicate. Si può notare l’uso delle fonti informative, il tipo di copertura dei temi che richiedono maggiore diffusione e vigilanza, il margine di apertura per la partecipazione dei bambini, bambine e adolescenti come testimoni, il recente monitoraggio si differenzia con il precedente del 2004 e offre importanti progressi che devono essere consolidati nei prossimi anni

Fra i temi più trattati nei mezzi di comunicazioni monitorati vengo fuori temi come: educazione, salute e violenza con rispettivamente il 21,63%, 11,42% e il 9,73.

Mentre i temi presi meno in considerazione dalla stampa per quanto riguarda l’argomento Adolescenza e Infanzia troviamo: discapacità mentale, Aids, droga, abuso e sfruttamento sessuale.

Ognuno di questi con meno del 1% dei testi analizzati.

“Il bilancio positivo di questo studio ci fa sperare per un possibile e importante miglioramento nella qualità e nella quantità dell’informazione pubblica relativa a temi considerati decisivi per la promozione e la difesa dei diritti dell’Adolescenza e dell’Infanzia”, afferma l’agenzia PANA.

Il monitoraggio è stato elaborato dall’Agenzia PANA-Cecodap, in collaborazione con Save the Children Svedese e il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF), con la metodologia della RED ANDI America Latina, un gruppo di organizzazioni sociali di 12 paesi dell’America Latina unite per promuovere i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza nei mezzi di comunicazione.

L’inchiesta è stata realizzata fra i mesi di gennaio e dicembre del 2005, prendendo in considerazione quattro giornali nazionali e due regionali, collocati fra i più influenti del paese, potendo stabilire  fra tutti gli aspetti quali sono le priorità affrontate, l’approccio principale, il tipo di fonti utilizzate, la frequenza e i temi omessi.

 

 

Note: Tradotto da Davide Morbidelli per www.peacelink.it
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