Campagna internazionale di solidarietà

Ritornano gli anni '70 e la "guerra sucia" nel Messico "democratico" di Felipe Calderón : scompare un difensore dei diritti umani, Francisco Paredes Ruiz.

Si invitano tutti i compagni e compagne a inviare scritti e comunicazioni alle autorità messicane e alla famiglia Paredes Ruiz per solidarietà
10 ottobre 2007
Annalisa Melandri

Di Edmundo Reyes Amaya e di Gabriel Alberto Cruz Sánchez, i militanti del EPR (Esercito Popolare Rivoluzionario) scomparsi il 25 maggio scorso, non si hanno più notizie ormai da quattro mesi. Le autorità messicane negano che i due siano detenuti, ma voci sempre più insistenti dicono che siano tenuti prigionieri nel Campo Militar N. 1 di Città del Messico. Mentre l'America Latina va progressivamente democratizzandosi e si lascia alle spalle gli anni bui delle dittature, il Messico invece sembra guardare al passato e la società civile è scossa dal ripetersi sempre più spesso di fatti che caratterizzarono la "guerra sucia" degli anni '70. Sparizioni, torture, arresti arbitrari e la paura tra la popolazione... E' del 26 di settembre la notizia della scomparsa di un'altra persona, a Morelia, Michoacán, come ha denunciato la Lega Messicana per la Difesa dei Diritti Umani ( Limeddh). Si tratta di Francisco Paredes Ruiz 58 anni, ex guerrillero appartenente negli anni '70 al Movimento Armato Rivoluzionario (MAR). Nel 1971 fu condannato per cospirazione, associazione a delinquere, detenzione illegale di armi, furto e possesso di documenti falsi. Ciò nonostante, secondo un documento della Procura Generale della Repubblica (PGR) del 1976, nel quale si riconosce che i militanti dei movimenti armati degli anni '70 furono detenuti arbitrariamente, torturati e condannati senza prove a carico, il processo n. 100/71 a Francisco Paredes Ruiz non fu regolare né nello svolgimento né nelle accuse. Attualmente Francisco Paredes Ruiz è un difensore dei diritti umani che lotta e lavora per la riapparizione in vita di persone scomparse. Egli fa parte della Fondazione Diego Lucero che a Michoacán si occupa delle persone scomparse durante la "guerra sucia" e collabora attivamente con l'Associazione dei Familiari dei Detenuti, Scomparsi e Vittime della Violazione dei Diritti Umani in Messico (AFADEM) oltre ad essere un attivista del nuovo Fronte Nazionale contro la Repressione che si costituirà formalmente il prossimo 2 di ottobre, anniversario del massacro di Tlatelolco. In questa intervista esclusiva, raccolta il 28 agosto scorso durante la prima riunione del Fronte Nazionale Contro la Repressione, Rosario Ibarra de Piedra, senatrice del Partito del Lavoro e attivista sociale fondatrice del Comitato Eureka, ci aveva manifestato le sue preoccupazioni sulla repressione alla quale sarebbe andato incontro il nuovo Fronte Nazionale contro la Repressione. Adrían Ramirez, presidente della Limeddh rende noto che: "di fronte al rischio che questo caso possa essere messo in relazione con le indagini in corso sugli avvenimenti EPR-Pemex, le autorità devono assicurare il rispetto alle norme giuridiche e procedere conformemente al diritto".

Note: La presente nota è stata inviata a queste autorità: Presidente FELIPE DE JESÚS CALDERÓN HINOJOSA Residencia Oficial de los Pinos Casa Miguel Alemán Col. San Miguel Chapultepec, C.P. 11850, México DF Tel: +52 (55) 27891100 Fax: +52 (55) 52772376 felipe.calderon@presidencia.gob.mx Licenciado Francisco Javier Ramírez Acuña, Secretario de Gobernación, Bucareli 99, 1er. piso, Col. Juárez, Delegación Cuauhtémoc, México D.F., C.P. 06600, México, Fax: +52 (55) 5093 3414 frjramirez@segob.gob.mx Lic. Eduardo Medina-Mora Icaza Procurador General de la República, Procuraduría General de la República Paseo de la Reforma nº 211-213 Piso 16, Col. Cuauhtémoc C.P. 06500, MÉXICO ofproc@pgr.gob.mx Estuardo Mario Bermúdez Molina Titular de la Unidad para la Promoción y Defensa de los Derechos Humanos de la Secretaría de Gobernación mailto:respeleta@segob.gob.mx mlgutierrezo@segob.gob.mx Dr. José Luis Soberanes Fernández Presidente de la CNDH Periférico Sur 3469, Col. San Jerónimo Lídice, 10200, México, D.F. Tel: 631 00 40, 6 81 81 25 Fax: 56 81 84 90 Lada sin costo: 01 800 00 869 correo@fmdh.cndh.org.mx Dip. Emilio Gamboa Patrón Av. Congreso de la Unión 66 Col. El Parque, Del. Venustiano Carranza, CP, 15969, Mexico, DF Tel. conmutador y pedir fax 56 28 13 00 emilio.gamboa@congreso.gob.mx Senador Santiago Creel Miranda Torre Azul, Piso 20, Reforma 136 Col. Juárez, Del. Cuauhtémoc, México DF, 06600 Teléfono 53.45.30.00 Ext: 3042,3493, Fax 3527 screel@senado.gob.mx Louise Arbour Alta Comisionada de las Naciones Unidas para los Derechos Humanos tb- petitions@ohchr.org Sr. Amerigo Incalcaterra Representante en México de la Oficina del Alto Comisionado de las Naciones Unidas para los Derechos Humanos oacnudh@hchr.org.mx Sr. Santiago Cantón Secretario Ejecutivo de la Comisión Interamericana de Derechos Humanos cidhoea@oas.org El Observatorio para la Protección de los Defensores de Derechos Humanos Tel. y fax: FIDH: + 33 (0) 1 43 55 20 11 / + 33 (0) 1 43 55 18 80 Tel. y fax OMCT : + 41 22 809 49 39 / + 41 22 809 49 29 Appeals@fidh-omct.org Ana Hurt Programa Regional para América, Secretariado Internacional de Amnistía Internacional ahurt@amnesty.org Ambasciata del Messico in Italia – Ambasciatore Sr. Jorge Chen Charpentier correo@mexitalia.it

Articoli correlati

  • Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness
    Latina
    A 50 anni dal colpo di stato i titolari delle imprese non hanno mai pagato

    Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness

    La complicità con la dittatura, fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini, è stata evidenziata da un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva
    4 maggio 2026 - David Lifodi
  • Argentina: dalle madres un calcio alla dittatura
    Latina
    Negli stadi del paese club e tifoserie organizzate hanno reso omaggio ai desaparecidos

    Argentina: dalle madres un calcio alla dittatura

    Non si tratta della prima manifestazione di questo tipo per ricordare i cinquanta anni dal golpe del 24 marzo 1976. Spesso le hinchadas sono scese in piazza a fianco di lavoratori e pensionati e contro i carnefici del regime troppo spesso protetti dalle istituzioni
    1 maggio 2026 - David Lifodi
  • Argentina: il golpe di allora e l’autoritarismo di oggi
    Latina
    A 50 anni dal golpe la fanno da padrone repressione e negazionismo

    Argentina: il golpe di allora e l’autoritarismo di oggi

    Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
    29 marzo 2026 - David Lifodi
  • Messico: le instancabili buscadoras
    Latina
    Amnesty denuncia l’omicidio di 16 donne in cerca dei desaparecidos tra il 2019 e il 2025

    Messico: le instancabili buscadoras

    Eppure, nonostante minacce e intimidazioni, la loro ricerca nelle fosse comuni continua e rappresenta un monito di giustizia per tutto il Paese.
    7 settembre 2025 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)