Laboratorio di scrittura

Umiza è una donna Rom che vive in un campo nomadi del comune di Roma

Se non fossi nato zingaro

20 dicembre 2010
Aldo Pierangelini
Fonte: European Memories - Un archivio digitale per gli abitanti dell’Europa, di ogni età e cultura - http://www.europeanmemories.eu/ita - 20 dicembre 2010


campo nomadi Io non ho un futuro a 41 anni e non ce l’hanno i miei figli e questo vale anche per tutte quelle persone che si trovano nella mia stessa situazione, io non ho neanche il certificato di nascita, sono nata a casa e non sono stata registrata io non esisto; in questo momento sono preoccupata del destino di questo campo perché sento chi parla a destra chi parla a sinistra che questo campo sarà smantellato, che in questo campo saranno portate altre persone, ci sono delle persone che vorrebbero fare delle cose per questo campo, ma con queste voci non hanno più la voglia di farle .
Se potessi tornare indietro non vorrei vivere un’altra vita così, perché quando ero ragazza non avevo la mentalità di adesso: era una mentalità di andare a chiedere l’elemosina a cercare di vivere giorno per giorno non è che ci interessavamo ad altre cose, adesso abbiamo aperto un po’ di più il cervello, ci siamo un po’ di più integrati nella società e prima non socializzavamo molto con le persone, adesso uno socializza più con le persone.
Se avessi avuto prima questa possibilità, avrei cambiato tante cose anche per quei ragazzi che stanno adesso in queste difficoltà; credo che avrei potuto mettermi in qualche associazione avrei potuto fare di più per i miei documenti e forse li avrei ottenuti. Adesso sto chiedendo l’apolidia con le avvocatesse, che è l’unico modo per avere i documenti perché al consolato jugoslavo ho chiesto i miei documenti, ma io non esisto: in Jugoslavia non sono iscritta nell’elenco dei cittadini jugoslavi e perciò che futuro potrò avere?

Articoli correlati

  • Gli incendi di oggi, gli incendi di domani
    Pace

    Gli incendi di oggi, gli incendi di domani

    La rabbia sociale scatenatasi in seguito all’omicidio di Floyd non porterà a cambiamenti sostanziali sulla considerazione delle vite delle persone di colore in America
    13 giugno 2020 - John G. Russel
  • Schede
    Segregazione razziale negli Stati Uniti

    Le leggi Jim Crow

    Furono emanate tra il 1876 e il 1964. Alcuni esempi di leggi Jim Crow furono la separazione nelle scuole pubbliche, nei luoghi pubblici e sui mezzi di trasporto e la differenziazione dei bagni e dei ristoranti tra quelli per bianchi e quelli per neri. 
    6 giugno 2020 - Redazione PeaceLink
  • George Floyd: il razzismo ha radici lontane
    Pace
    Manifestazioni di protesta e disobbedienza civile contro il presidente Trump dopo l'assassinio

    George Floyd: il razzismo ha radici lontane

    Il razzismo è la negazione dell’altro da sé e la conseguente volontà di distruzione. Il colore della pelle, il genere, l’opinione politica, l’appartenenza a una determinata religione e la pratica di una specifica fede sono tutte cause di discriminazione che possono sfociare nell'intolleranza
    6 giugno 2020 - Laura Tussi
  • Il terrorismo razziale e l'eredità della violenza di Stato
    Pace
    Il fascismo neoliberale ha perso ogni scrupolo

    Il terrorismo razziale e l'eredità della violenza di Stato

    L'impunità dei poliziotti violenti, la risposta feroce alle proteste per la morte delle loro vittime non sono che gli indicatori di una politica fascista che per consolidarsi ha bisogno di alimentare l'odio e perpetrare la sua eredità razzista
    4 giugno 2020 - Henry Giroux
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)