MareNostrum Newsletter n 18
INDICE 1)Aggirando la censura preventiva del ministro Pisanu che ancora nessuno stigmatizza, Fabrizio Gatti dell'Espresso ha documentato nel Cpt di Lampedusa quello che Mare nostrum aveva denunciato gia' 2 anni e mezzo fa al "Regina pacis" di Lecce. 2) L'ex direttore del Cpt di Agrigento accusa. Ma quanti ancora tacciono negli altri Cpt? 3)Dopo il reportage di Gatti chiesta dal Pse l'audizione di Pisanu al Parlamento europeo 4) Msf denuncia nuove deportazioni. Questa volta e' di scena il Marocco 1)Aggirando la censura preventiva del ministro Pisanu che ancora nessuno stigmatizza, Fabrizio Gatti dell'Espresso ha documentato nel Cpt di Lampedusa quello che Mare nostrum aveva denunciato gia' 2 anni e mezzo fa al "Regina pacis" di Lecce. Bisognava infrangere la legge, e ci voleva un giornalista come Fabrizio Gatti (e un periodico che glielo permettesse come oggi fa "l'Espresso") per aggirare la censura preventiva che il ministro Pisanu ha imposto due anni e mezzo fa impedendo da allora gli ingressi ai cronisti nei Cpt. Cio' che e' venuto alla luce dal reportage di Gatti che si e' finto clandestino ed e' stato nel Cpt di Lampedusa per circa una settimana, e'simile (anche se le violenze riportate sono meno gravi) a quello che accadeva tre anni fa nel Cpt della Fondazione "Regina pacis" di Lecce, oggi dismesso: angherie, botte, peculato e calpestio indiscriminato dei diritti umani e civili dei migranti internati. Il polverone alzato dall'inchiesta del giornalista si e' comunque portato dietro alcuni strascichi surreali: il ministro dell' Interno che affida l'inchiesta interna allo stesso prefetto che e' responsabile della struttura; l'onorevole Livia Turco dei Ds(che con la sua legge i Cpt li ha inventati e che ancora oggi li difende) che chiede fuori tempo massimo una commissione parlamentare di inchiesta sulle Guantanamo italiane; e il ministro della Giustizia Castelli che sproloquia sulla "linea dura Zapatero" a Ceuta e Melilla e, tanto per cambiare, indica come comunisti tutti i giornalisti della testata che ha pubblicato il reportage-verita'. E tra boatos, omissioni e dimenticanze qualcuno si ricorda anche di Mare Nostrum. s.m. TV: NATALE, RAI-MEDIASET NON LASCINO CADERE TEMA CPT REPORTAGE ESPRESSO DIMOSTRA FUNZIONE SOCIALE INFORMAZIONE (ANSA) - ROMA, 9 ott - ''C'e' da augurarsi che questa pagina di grande giornalismo non venga lasciata cadere dall'informazione televisiva''. Questa la richiesta del segretario del sindacato dei giornalisti Rai (Usigrai) Roberto Natale dopo l'inchiesta del settimanale 'Espresso' sul Centro di permanenza temporanea per immigrati (Cpt)di Lampedusa. ''Il reportage che il giornalista dell''Espresso' Fabrizio Gatti ha dedicato alla situazione del Cpt di Lampedusa - ha detto Natale - e' una straordinaria dimostrazione della funzione sociale che ancora oggi puo' avere l'informazione''. E si e' augurato che ''sui temi denunciati da Gatti i programmi di approfondimento della Rai e di Mediaset si gettino almeno con lo stesso impeto con il quale 'Porta a porta' e 'Matrix' hanno battagliato la settimana scorsa nell'occuparsi del malato che si sarebbe risvegliato dal coma''. ''La questione dei Centri di permanenza temporanea per immigrati ha faticato fin qui a diventare notizia televisiva (come indicano anche le difficolta' di trasmissione incontrate dal documentario 'Mare Nostrum' di Stefano Mencherini). Il servizio pubblico e l'emittenza privata - ha concluso - hanno un eccellente occasione per recuperare un ritardo''. LC 09-OTT-05 19:13 NNNN CLANDESTINI: ARTICOLO 21,INQUIRENTI VALUTINO DENUNCIA ESPRESSO = (AGI) - Roma, 8 ott. - Gli inquirenti pensino alle denunce contenute nell'inchiesta di Fabrizio Gatti invece di censurare il suo lavoro. E' quanto afferma l'associazione "Articolo 21" sottolineando che "appare quanto meno assurdo che ci sia una attenzione da parte degli inquirenti non sulle denunce contenute nel reportage sul Centro di permanenza temporanea di Lampedusa, ma su una eventuale denuncia nei confronti del suo autore. Un modo - aggiunge "Articolo 21" - per 'censurare' il lavoro di un giornalista che ha trovato l'unico modo per rivelare ai lettori e agli italiani uno scandalo fatto di minacce, insulti e angherie nei confronti degli immigrati clandestini. E' opportuno che ci sia grande solidarieta' dei giornalisti nei suoi confronti e di altri - come Stefano Mencherini autore del documentario censurato 'Marenostrum' - che da tempo sostengono la necessita' di fare piena luce su quel che accade nei centri di permanenza temporanea". (AGI) Cma 081828 OTT 05 2) L'ex direttore del Cpt di Agrigento accusa. Ma quanti ancora tacciono negli altri Cpt? IMMIGRAZIONE: LAMPEDUSA; EX DIRETTORE CPT AGRIGENTO ACCUSA (ANSA) - PALERMO, 10 OTT - ''Nel Centro di prima accoglienza di Lampedusa lucrano sugli immigrati. Ci sono complicita' nella confraternita della Misericordia e nelle istituzioni''. L'accusa arriva da Biagio Palumbo, medico, ex direttore del Cpt di Agrigento, chiuso nel novembre 2004 per ristrutturazione, e anche lui componente della Misericordia. Il medico sostiene che le irregolarita' che sarebbero state commesse dai suoi colleghi della Misericordia, che gestiscono la struttura di Lampedusa, ''erano gia' state denunciate alla prefettura di Agrigento e al vescovo della citta', monsignor Carmelo Ferraro, ma nessuno ha mai fatto nulla per rimettere le cose a posto''. ''Tutto quello che ho sempre sostenuto - aggiunge Palumbo - segnalandolo nelle sedi istituzionali, adesso e' finalmente emerso dall'inchiesta di questo giornalista coraggioso dell'Espresso al quale darei un premio. Io sono un volontario che crede nei valori sui quali si basa la Misericordia e quanto e' avvenuto a Lampedusa getta discredito su tutti, per questo motivo sto inviando una lettera al direttivo nazionale delle confraternite sollecitando un loro intervento''. Palumbo racconta che gli immigrati venivano mandati da Lampedusa al centro di Agrigento ''arrivavano nudi, senza i necessari indumenti che i volontari devono fornire agli extracomunitari''. ''Ho notato tante cose che non andavano - prosegue il medico - e ogni volta mi recavo dal vescovo, dal quale le Confraternite in qualche modo dipendono, e segnalavo cio' che non funzionava a Lampedusa. Monsignor Ferraro, forse illuso da qualche funzionario della Prefettura che pero' sapeva delle irregolarita' commesse, rendendosi complice, mi chiedeva di andare avanti''. L'ex direttore del Cpt di Agrigento sostiene che ''vi sono molti fatti gravi commessi in questi anni a Lampedusa e che mi riservo di riferire solo davanti agli investigatori''. (ANSA). ABB 10-OTT-05 18:58 NNNN 3)Dopo il reportage di Gatti chiesta dal Pse l'audizione di Pisanu al Parlamento europeo IMMIGRATI: GRUPPO PSE, APRIRE DIBATTITO IN PLENARIA SU SITUAZIONE CPT LAMPEDUSA = FAVA, SAREBBE IMPORTANTE ASCOLTARE ANCHE GIORNALISTA GATTI Bruxelles, 10 ott. - (Adnkronos/Aki) - Il Gruppo del Partito Socialista Europeo (Pse) ha chiesto al presidente del Parlamento Europeo, Josep Borrell, di invitare la commissione ''Liberta' Civili'' a riferire sulla situazione nel Centro di accoglienza dell'isola di Lampedusa nel corso dei lavori della sessione plenaria, a Bruxelles il 12 e 13 ottobre. In una nota del Pse diffusa oggi si precisa che la richiesta di un dibattito e' stata sottoscritta dagli europarlamentari Claudio Fava, Martin Roure e Wolfgang Kreissl-Dorfler dopo il ''clamore suscitato dal reportage del giornalista Fabrizio Gatti pubblicato dal settimanale ''L'Espresso'' e l'apertura di un'inchiesta giudiziaria da parte della procura della Repubblica di Agrigento''. A Borrell i deputati chiedono anche ''di invitare il ministro dell'Interno italiano, Giuseppe Pisanu, a partecipare ad un'audizione della commissione ''Liberta' Civili'' il piu' rapidamente possibile''. (segue) (Sub/Col/Adnkronos) 10-OTT-05 17:01 IMMIGRATI: GRUPPO PSE, APRIRE DIBATTITO IN PLENARIA SU SITUAZIONE CPT LAMPEDUSA (2) = (Adnkronos) - Infatti, sottolinea Fava, uno dei membri della delegazione parlamentare che visito' il Cpt di Lampedusa il mese scorso, ''il reportage del settimanale ha confermato le nostre piu' nere previsioni''. ''Al momento della visita della delegazione - aggiunge Fava - il governo italiano ha organizzato una vera e propria messa in scena per tentare di nascondere le condizioni disumane degli immigrati ospiti del Cpt e la palese violazione dei loro piu' elementari diritti''. A suo avviso, quindi, ''gli ultimi avvenimenti hanno svelato l'inganno'' e ''sarebbe importante che la commissione parlamentare ascoltasse anche il giornalista Fabrizio Gatti e raccogliesse dalla sua testimonianza altri elementi utili''. (Sub/Col/Adnkronos) 10-OTT-05 17:04 4) Msf denuncia nuove deportazioni. Questa volta e' di scena il Marocco IMMIGRAZIONE: MSF DENUNCIA NUOVE DEPORTAZIONI IN MAROCCO MORATINOS OGGI A RABAT PER ACCORDI SU CLANDESTINI (ANSA) - MADRID, 8 OTT - La Ong Medici Senza Frontiere (Msf) ha denunciato che varie centinaia di clandestini subsahariani presi nei dintorni di Ceuta e Melilla sono deportati dalle autorita' marocchine verso il Sahara Occidentale in condizioni disumane, mentre il ministro degli Esteri spagnolo, Miguel Angel Moratinos, e' atteso oggi a Rabat per negoziare nuove intese per porre fine alla pressione migratoria sulle due enclavi in territorio africano. Secondo Msf, dopo che i governi del Senegal e del Mali hanno reso possibile il rimpatrio dei propri cittadini attraverso una serie di voli da Oujda (est del Marocco) altri 300 cittadini di altri paesi (Ghana, Camerun, Costa d'Avorio, Liberia, Niger e Nigeria) sono trasportati in manette e senza acqua ne' viveri verso il sudovest del Marocco, per essere abbandonati in una zona desertica controllata dal Fronte Polisario, la guerriglia indipendentista saharawi appoggiata dall'Algeria. Secondo testimonianze raccolte dalla stampa spagnola, quando uno dei convogli di illegali e' passato a Bourfa (sudest del Marocco) e si e' fermato per fare il pieno di carburante (il Sahara Occidentale si trova a poco meno di 1000 km ad ovest) militanti dell'Associazione di Amici delle Vittime dell' Immigrazione Illegale (una Ong marocchina) hanno tentato invano una mediazione con la polizia per garantire ai subsahariani almeno dell'acqua da bere per il viaggio. L'inviata del quotidiano cattolico Abc ha definito la scena ''vergognosa e penibile''. (ANSA) FD 10-OTT-05 13:30 NNNN
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