"Senza Respiro" sarà un'inchiesta indipendente sull'epidemia Coronavirus in Lombardia, Italia e Europa, che Vittorio Agnoletto coordinerà con l'aiuto dell'equipe dell' "Osservatorio Coronavirus". "Altreconomia" sarà l'editore di questo libro
Donne, uomini, famiglie che fino a ieri avevano una vita più che dignitosa travolti improvvisamente dall'economia dell'euro. E ogni anno quasi 200 mila piccole imprese strozzate dall'usura. La denuncia in un libro-inchiesta
31 luglio 2007 - Ernesto Milanesi
Giovedì 30 Novembre nell'aula C, Via Zamboni 34, ore 14.30
L'incontro prende spunto dalla presentazione del numero 152 della rivista INCHIESTA, dedicato alla "Storia e geografia delle tv di strada in Italia", per dare la possibilità ad alcune delle principali esperienze di tv di strada di 'raccontarsi' con l'intenzione di generare un dibattito propositivo su quelle che sono le principali problematiche del fenomeno oggi: si spazierà dal problema legislativo e della regolamentazione dell'etere al tema dei canali distributivi dei materiali video, dell'integrazione con la rete Internet, dei linguaggi specifici del medium ecc.
Sono stati confrontati anche i dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera statunitense risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca.
A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
“Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
PeaceLink ha attivato due server basati sul Model Context Protocol (MCP), lo
standard che permette a un modello linguistico di interrogare direttamente i dati e i contenuti del sito
Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
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