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    27 aprile 2018 - Cova Contro
  • "L'Italia espelle diplomatici russi in servile ossequio alla fedeltà atlantica e sulla base di fake news!"
    Dal comunicato della Rete NoWar:

    "L'Italia espelle diplomatici russi in servile ossequio alla fedeltà atlantica e sulla base di fake news!"

    Con l'affare Skripal, la Gran Bretagna aizza la Guerra Fredda. Orchestra una grossolana montatura contro la Russia e poi, all'unisono, quasi tutti i paesi della NATO espellono “per solidarietà” oltre 100 diplomatici russi. Eppure la GB ha emesso un verdetto senza prove, senza inchiesta indipendente, senza far vedere i rilievi del laboratorio. Un linciaggio bell'e buono.
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    Puglia, mozione per il disarmo nucleare

    Il Consiglio Regionale della Puglia impegnano il Presidente della Regione e la Giunta regionale a richiedere al Governo nazionale di rispettare il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari e, attenendosi a quanto da esso stabilito, a porre in essere iniziative finalizzate alla rimozione da parte degli Stati Uniti d’America di qualsiasi arma nucleare dal territorio italiano e alla loro rinuncia a installarvi i nuovi ordigni B61-12 e qualsivoglia altra arma nucleare.
Espulsi dalla Libia, abbandonati dall'Europa, profughi in Sudan ancora per poco e poi?

Oltre le nuvole, lassu', nel cielo sopra Khartoum...

Il 27 agosto 2004 alcuni eritrei, espulsi dalla Libia, si sono impadroniti dell'aereo che avrebbe dovuto riportarli in Eritrea...


12 ottobre 2005 - Elisabetta Caravati

Oltre le nuvole, lassu', nel cielo sopra Khartoum hanno costretto il pilota ad atterrare; non volevano tornare in Eritrea dove ad aspettarli vi era la prigione, le torture e forse anche la fucilazione...

Alcuni di loro sono stati arrestati, ed altri, a distanza di un anno, sono ancora la' a Khartoum, bivaccano di fronte all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) e sognano di poter vivere, prima o poi, una vita normale e sicura, lontani dall'Eritrea...

Erano scappati, come molti altri loro connazionali, per sfuggire al servizio militare e ai campi di lavoro forzati e alla dittatura; espulsi da Gheddafi tutto avrebbero voluto, tranne che tornare la'...
Avrebbero voluto forse un'Europa piu' vicina e piu' disponibile laddove rifugiarsi...
Invece, sono fermi li', a Khartoum, come molti altri prima di loro giunti da altri Stati, e non hanno diritti ne' possibilita' alcuna, sognano l'Europa, ma per arrivare in Europa servono soldi, tanti soldi e la strada e lunga e insicura...

L'Uncher dichiara che non sa fino a quando potra' occuparsi di loro, l'Europa resta un miraggio...
Espulsi dalla Libia, abbandonati dall'Europa, profughi in Sudan ancora per poco e poi?

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