Migranti

Lista Diritti Globali

Archivio pubblico

Tentato omicidio per razzismo

Chi le ha incendiato casa sperava di liberarsi dello specchio che mostra il proprio marciume interiore?
31 agosto 2009
Simone Galanti
Fonte: Una riflessione - 31 agosto 2009

Soraya guarda il soffitto nella penombra, sa di essere al sicuro, percepisce il calore positivo delle persone che le stanno intorno, come chiuse a pugno, ma ugualmente non riesce a dormire. Soraya è viva per miracolo, la notte scorsa qualcuno ha provato ad ucciderla dando fuoco alla sua casa mentre lei dormiva! È stato il fumo, acre e nero ed intenso, a tratti quasi dolciastro, a svegliarla mentre il fuoco illuminava a giorno la cucina, e Qualcuno che evidentemente pensa ci sia ancora bisogno di lei sulla terra ha fermato le fiamme prima che arrivassero a sfiorare la bombola di gas che usa per cucinare, altrimenti sarebbe molto diverso il tono usato!
Hanno provato ad ucciderla, a farle fare una fine orribile, e tutto senza un motivo, senza alcuna valida ragione, almeno riflettendo da persone civili, da esseri umani! Ma forse per chi le ha incendiato casa essere una donna sola di origini honduregne è motivo di disprezzo, forse il fatto che Soraya lavori tutto il giorno, viva con quel che le basta e sia sempre sorridente è una cosa da non accettare, o magari è per la sua enorme forza d'animo e dignità, una dignità che chi ha compiuto questa bravata nemmeno può immaginare, e forse colpire una donna sola li fa sentire forti, forse bruciandola viva avrebbero eliminato una persona da invidiare, ed al cui cospetto vergognarsi!
La vergogna.... già, quel sentimento che non ti permette di guardarti allo specchio senza un moto di disgusto, chissà dov'è finita quella della brava gente che mi circonda? Si passeggia sorridenti per le vie di un'isola, si parla e ride senza problemi e chi se ne fotte se Soraya ha rischiato di morire? Possiamo comprare la macchina nuova, cambiare cellulare ogni tre mesi e sognare guardando gli yacht neri che ci lasciano intravvedere una vita di lussi e sorrisi ipocriti, cosa ci importa di cosa succede in fondo a quella stradina? In Italia abbiamo tanti problemi, qualcuno non potrà comprare quelle scarpe tanto trendy, o magari la moto nuova che fa rimorchiare tantissimo per ora non si può che guardare, chi se ne fotte di una donna honduregna che ogni giorno si spacca la schiena per mangiare? Anche se ha la cittadinanza italiana sarà sempre una cittadina di serie B, sarà la pelle, saranno gli occhi, le condizioni non agiate di vita che la rendono praticamente invisibile, anche se viene buttata fuori strada con la sua bicicletta nessuno si ferma a soccorrerla, troppo impegnati a correre verso il nulla, o magari verso l'illusione di riempirlo, il vostro nulla!
Ma Soraya c'è, canta e sorride e vive ed ama, sa che i suoi amici adesso le sono stretti intorno come un pugno, quasi vorrebbe disprezzare la brava gente per cui è invisibile, ma sa che non ne vale la pena, è circondata e sostenuta da gente che le vuol bene, di quelle miserie non può certo curarsi, ed è con questo pensiero che chiude gli occhi, provando a dormire....

Articoli correlati

  • 4 novembre 2019: non festa ma lutto. Ogni vittima ha il volto di Abele
    Pace

    4 novembre 2019: non festa ma lutto. Ogni vittima ha il volto di Abele

    Per questo chiediamo una drastica riduzione delle spese militari che gravano sul bilancio dello stato italiano per l'enorme importo di decine e decine di milioni di euro al giorno e che i fondi pubblici siano invece utilizzati in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani e del mondo vivente.
    26 ottobre 2019 - Movimento Nonviolento, PeaceLink, Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo
  • Jerry Masslo
    Storia della Pace
    Commemorato oggi a Viterbo nel trentesimo anniversario dell'uccisione

    Jerry Masslo

    Fu assassinato la notte tra il 24 e il 25 agosto 1989 da squadristi razzisti e mafiosi. La sua morte suscito' profonda impressione, e rivelo' quando grave fosse il fenomeno della violenza e dello sfruttamento razzista e  schiavista nel nostro paese
    25 agosto 2019 - Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera
  • "Il governo razzista è caduto"
    Migranti
    I migranti della Open Arms sbarcano a Lampedusa su ordine della magistratura che apre un'inchiesta

    "Il governo razzista è caduto"

    Comunicato di Peppe Sini, animatore del "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo. "L'Italia torni ad essere una repubblica democratica, un paese civile, un ordinamento giuridico che rispetta e difende i diritti umani e salva le vite".
    21 agosto 2019 - Redazione PeaceLink
  • Nove cose da fare subito
    Migranti
    Migranti

    Nove cose da fare subito

    Sta per essere votato in Parlamento il decreto voluto da Salvini. Ecco cosa puoi fare tu.
    3 agosto 2019 - Peppe Sini
Licenza: Pubblico Dominio
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.29 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)