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Ley de Extranjería e diritti dei migranti: giornate di lotta in Spagna.

Il 22/23 gennaio in piazza contro la sanatoria proposta dal governo Zapatero.
24 gennaio 2005 - Lara Alisio

Nei giorni 22 e 23 di questo mese si è assistito a numerose manifestazioni organizzate dai movimenti, da rappresentazioni di immigrati e dai sindacati di base in diverse città della Spagna.
Manifestazioni si sono svolte nelle città di: Barcellona, Madrid, Valencia, Murcia, Almeria e nella regione dell'Extremadura.

Le "Giornate di lotta per i diritti dei migranti e contro la Ley de Extranjería*"- così è stata definita questa due giorni di protesta - sono la reazione al processo di regolarizzazione aperto dal governo Zapatero che priverà una parte degli immigrati attualmente presenti sul territorio spagnolo della possibilità di ottenere i documenti necessari per risiedere e lavorare regolarmente (i c.d."papeles").

La sanatoria avviata recentemente da Zapatero cerca di rimediare alla situazione creata dal precedente governo presieduto da Aznar e alla più grave conseguenza delle sue restrittive politiche migratorie:la creazione di una sacca di clandestinità per migliaia di immigrati presenti nello Stato spagnolo.
Tuttavia, secondo l'"Assembla per la Regolarizzazione Senza Condizioni" di Barcellona - promotrice della due giorni - anche la sanatoria proposta da Zapatero non è priva di ombre.
Nel quadro della ormai tradizionale considerazione del migrante visto esclusivamente come forza lavoro,l'ottenimento del permesso di soggiorno viene subordinato al possesso di un contratto di lavoro subordinato. Di conseguenza restano esclusi dalla possibilità di regolarizzare la propria condizione i lavoratori autonomi e i familiari a carico dei migranti che non lavorano regolarmente.
Infine le donne migranti-sovente con figli minori a carico-saranno particolarmente penalizzate da questo regolamento, poichè nei settori in cui lavorano (lavoro domestico,assistenza agli anziani) il rischio di lavoro sommerso e "in nero" è altissimo.

Questa iniziativa - secondo il sito di Indymedia Madrid che riporta la notizia - oltre a dare risalto alle carenze del nuovo regolamento della Ley de Extranjería, cerca di ristabilire un coordinamento nazionale per la difesa e la promozione dei diritti degli immigrati e delle immigrate nella nazione spagnola.

Note:

*la legge sull'immigrazione spagnola

http://quesevayantodos.net
http://acp.sindominio.net
http://www.alasbarricadas.org

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