Dall'uomo della clava a George Bush
Tutta la storia umana nell'arco di una giornata
Paragoniamo la storia dell'uomo ad una giornata che comincia alle 4 del mattino e termina a mezzanotte. Ecco quello che è accaduto in venti ore...
4 ottobre 2005
Ore 4 del mattino (2 milioni di anni fa) Mi sveglio e mi accorgo che sono un homo abilis. Ho preso delle pietre e ho cominciato a scheggiarle: mi possono servire per cacciare, tagliare e fare altri lavoretti. Ore 14 (1 milione di anni fa) Sono diventato un homo erectus. Cammino meglio e ho imparato a produrre il fuoco. Ho fatto degli esperimenti a cuocere la carne: cotta è più buona! Ore 23.36 (40.000 anni fa) Sono diventato un homo sapiens sapiens. Che freddo! Quando finiranno queste glaciazioni? Ore 23.53 (10 mila anni a.C.) Finalmente i ghiacciai si stanno sciogliendo: l'ultima glaciazione è terminata. Ne approfitto per fare una vita diversa. Sto sperimentando l'allevamento delle capre e non ho ancora capito se conviene fare il nomade o fare il pastore, con una mia casa, un mio pezzo di terra. Sto provando a piantare i cereali. Alcuni di noi hanno finito di fare i nomadi. Sono in una fase di passaggio: il mesolitico. Ore 23.54 (8 mila anni a.C.) Sono finalmente un agricoltore e sono diventato esperto nella coltivazione della terra. I pastori allevano gli animali.Sono entrato nel neolitico e c'è molto più da mangiare. Ma stanno succedendo anche delle cose poco piacevoli: scoppiano liti per il possesso della terra. I più forti hanno delimitato le terre occupate e non fanno entrare gli altri. La chiamano "proprietà privata" e la difendono con le armi. E tra pastori e agricoltori ci sono spesso liti furibonde e a volte si uccidono fra loro. Prima litigavamo ma adesso che c'è più abbondanza ci ammazziamo fra noi. Ore 23.57 (3.000 anni a.C.) Sono entrato nella storia. Ho inventato la scrittura. Vivo fra gli egizi e scrivo sui papiri. Altri, fra i sumeri, scrivono su tavolette d'argilla. Stiamo usando i metalli e con essi costruiamo gioielli e armi.
Uomo del mio tempo
Sei ancora quello della pietra e della fionda, Uomo del mio tempo. Eri nella carlinga, Con le ali maligne, le meridiane di morte, -T'ho visto- dentro il carro di fuoco, alle forche, Alle ruote di tortura. T'ho visto: eri tu, Con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio, Senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora, Come sempre, come uccisero i padri, come uccisero Gli animali che ti videro per la prima volta. E questo sangue odora come nel giorno Quando il fratello disse all'altro fratello: "Andiamo ai campi." E quell'eco fredda, tenace, È giunta fino a te, dentro la tua giornata. Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue Salite dalla terra, dimenticate i padri: Le loro tombe affondano nella cenere, Gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore. Salvatore Quasimodo
Note: Criterio di calcolo: 20 ore = 1.200 minuti = 72.000 secondi 1 secondo = 27 anni e 7 mesi Collegati alla Storia della Pace. Clicca su http://italy.peacelink.org/storia
Articoli correlati
Per non dimenticareGuida alla rete degli archivi storici della memoria sociale
Di particolare importanza è la conservazione documentale come presupposto necessario per una ricostruzione di un passato che, per incuria se non per ignavia, rischia di essere cancellato. Qui in allegato c'è il file "Guida alle fonti per una storia ancora da scrivere".14 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Scheda storica su Smedley ButlerIl generale americano pluridecorato che divenne il più feroce oppositore dell'imperialismo
Nato negli Stati Uniti il 30 luglio 1881, partecipò a quasi tutti i conflitti militari dell'epoca. Ma da eroe si trasformò in critico intransigente delle guerre americane fino a scrivere un manifesto pacifista: "War is a racket"5 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Per il 2026, le attività di assistenza sanitaria saranno sostenute da OTB FoundationSoccorrere le vittime della guerra, l'ospedale di Medici Senza Frontiere ad Amman in Giordania
"Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Ucraina, la guerra erode la democrazia, la libertà e i diritti dei lavoratori
Durante l’incontro del 26 agosto con le sindacaliste e colleghe dell’Organizzazione Regionale di Odessa del Sindacato dei lavoratori dell’Istruzione e della scienza dell’Ucraina ho avuto un fitto scambio di informazioni e commenti.11 settembre 2025 - Mauro Carlo Zanella

sociale.network