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Un lutto per tutto il movimento pacifista internazionale

Il pacifista Tom Fox ucciso come Baldoni in Iraq

Il corpo è stato trovato il 10 marzo. Aveva 54 anni. Pacifista orginario della Virginia, era stato sequestrato alcuni mesi fa da un gruppo armato iracheno insieme a due canadesi ed un britannico. Firma la petizione on line per la liberazione degli ostaggi rapiti su http://www.beati.org/documenti/2005/0047.htm
11 marzo 2006 - Alessandro Marescotti

Tom Fox, il pacifista americano assassinato in Iraq dopo essere stato rapito

In questa immagine vedete Tom Fox, il cui corpo è stato trovato senza vita in Iraq, con segni di tortura, dopo essere stato rapito da un gruppo di terroristi in Iraq.

Da più di un anno nei Territori Occupati Palestinesi i volontari italiani di Operazione Colomba e dei CPT (Christian Peacemaker Teams http://www.cpt.org) accompagnano assieme i pastori e i contadini di At-Tuwani ed i loro bambini per proteggerli dalle violenze di alcuni coloni estremisti.
Tom Fox mentre protesta al fianco dei palestinesi contro il muro israeliano


PeaceLink esprime il suo sdegno per l'uccisione di Tom Fox in Iraq. Un vicenda che fa pensare a quella del nostro Enzo Baldoni (http://it.wikipedia.org/wiki/Enzo_G._Baldoni).

Aveva scritto Lisa Clark sul Manifesto del 6 dicembre 2005:

"Tom Fox, quacchero, ha scritto molto dall'Iraq sul suo blog. Il giorno prima del rapimento scrisse: "Qui, in Iraq, la violenza si esercita tramite la disumanizzazione dell'altro. I soldati Usa rubano l'umanita' delle persone: gli iracheni non sono piu' esseri umani. Solo cosi' i soldati possono uccidere, imprigionare, torturare e sentirsi a posto con la propria coscienza. A noi tocca il compito di sradicare tutto cio' che di disumanizzante c'e' in noi, per primi, e riscoprire con chi ci sta vicino la comune umanita'".
(http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_13933.html)

Su http://www.cpt.org/archives/2005/dec05/0007.html c'è un messaggio di Tom Fox: "Perché siamo qui".

Chiediamo a tutti di rompere il silenzio e di firmare la petizione on line per la liberazione degli ostaggi rapiti. La trovate sul sito di Beati i Costruttori di Pace http://www.beati.org/documenti/2005/0047.htm

Note:

Riportiamo quanto ha diffuso l'Adnkronos.

Roma, 11 mar. (Adnkronos/Ign) - L'ostaggio americano, Tom Fox, rapito a novembre in Iraq insieme a due canadesi ed un britannico, tutti attivisti pacifisti, è stato ucciso. Lo riferisce la Cnn che cita il Dipartimento di Stato Usa. L'Fbi ha accertato che il corpo senza vita trovato giovedì pomeriggio, vicino Baghdad, è quello del 54enne originario della Virginia. Nessuna notizia degli altri tre membri dei 'Christian Peacemaker Teams', il britannico Norman Kember ed i canadesi James Loney e Harmeet Singh Sooden.

Il portavoce del Dipartimento di Stato, Noel Clay, ha precisato che ''altri esami verranno effettuati negli Stati Uniti, ma riteniamo che si tratti di Tom Fox''.

Sul corpo del 54enne Fox, ha reso noto la CNN citando la polizia irachena, sono stati trovati segni di torture. Il ritrovamento del corpo, ha poi precisato l'emittente, è avvenuto giovedì pomeriggio nel quartiere occidentale di Baghdad, Daoudi. Il corpo era avvolto in una coperta: l'uomo aveva mani e piedi legati.

Dopo il sequestro, i rapitori, delle 'Brigate delle Spade della Rettitudine', aveva minacciato di uccidere gli ostaggi a meno che Stati Uniti ed autorità irachene non avessero rilasciato i detenuti iracheni. Gli ostaggi erano apparsi in un video diffuso martedì da Al Jazeera. Nel filmato - datato 28 febbraio - apparivano i due ostaggi canadesi e quello britannico, ma non Tom Fox.

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