Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

Ora e sempre Resistenza

25 aprile: Kim vive ancora nei luoghi della memoria

L'angolazione culturale dal quale vedere oggi il 25 aprile è quello dell'educazione alla pace. Perderemmo la nostra identita' se non ricordassimo chi ha dato la propria vita per un ideale di liberta'
24 aprile 2006

Scriveva Kim: "Io non sono che una cosa piccola. Il mio nome sarà presto dimenticato, ma l'amore, l'ispirazione che mi guidarono continueranno a vivere. Li incontrerai ovunque: sugli alberi in primavera, negli uomini sul tuo cammino, in un breve dolce sorriso. Incontrerai ciò che ebbe un valore per me, l'amerai e non mi dimenticherai". Kim, partigiano danese ventenne condannato a morte, ci ha lasciato questi ultimi pensieri. Il 25 aprile è l'occasione per riscoprire i tanti Kim che hanno offerto la propria vita per un ideale di libertà e di pace.

I luoghi della memoria

In Italia Kim vive nei "luoghi della memoria": Marzabotto, Sant'Anna di Stazzema, Fosse Ardeatine, carcere di tortura di via Tasso a Roma, campo di deportazione di Fossoli, campo di concentramento di Ferramonti, forno crematorio triestino della Risiera di San Sabba. E tanti altri.

Resistenza ed educazione alla pace

L'angolazione culturale dal quale vedere oggi il 25 aprile è quello dell'educazione alla pace. La lotta al fascismo e al nazismo è avvenuta anche attraverso forme attive di non collaborazione, boicottaggio, disobbedienza civile ed erosione del consenso, tanto caro ai regimi totalitari. E' questa una Resistenza prima di tutto morale in cui forte è stato l'apporto dei cristiani e degli uomini di pace. Scriveva il partigiano olandese Henk nell'ultima sua lettera al padre: "Caro papà, peccato che non ci sarò più il giorno della pace. Ho sempre sperato di contribuire allora con tutta la mia forza ed energia alla ricostruzione, non soltanto materiale, ma anche spirituale. Il nostro lavoro propriamente detto non comincia che dopo la guerra: eliminare l'odio fra i popoli. Perché, solo quando questo non esiste più, la vera pace può venire. Solo allora il fondamento della pace - la fiducia - può fare il suo ingresso nel mondo. Fa' di contribuirvi anche tu come meglio potrai. Per rendere migliore il mondo dobbiamo cominciare da noi stessi".

Articoli correlati

  • La Memoria dell'Umanità
    Pace
    Iniziativa del Giorno della Memoria 2020 a Nova Milanese

    La Memoria dell'Umanità

    I Partigiani Deportati e le Pietre d'inciampo. Perchè ricordare Mario Vanzati, partigiano novese, nato il 27 agosto 1911 e morto in un campo di Concentramento
    4 marzo 2020 - Laura Tussi e Fabrizio Cracolici
  • Honduras: "Non mi hanno piegato e la lotta continua"
    Latina

    Honduras: "Non mi hanno piegato e la lotta continua"

    Intervista a Raúl Álvarez detenuto politico
    30 agosto 2019 - Giorgio Trucchi
  • ARENGARIO - David Maria Turoldo, il Resistente
    Cultura
    La Rivista ARENGARIO, giornale di Monza, Direttore Franco Isman, presenta:

    ARENGARIO - David Maria Turoldo, il Resistente

    Sulla Rivista di Monza Arengario, Direttore Franco Isman, Recensione al Libro autoprodotto "David Maria Turoldo, il Resistente" di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, che vedrà una sua continuità letteraria e una ulteriore realizzazione di impegno militante con Mimesis Edizioni
    28 agosto 2019 - Laura Tussi
  • Memoria, migrazione, radici: il Partigiano Bacio
    Cultura
    Presentazione del Libro Un Racconto di Vita Partigiana. La storia di Bacio

    Memoria, migrazione, radici: il Partigiano Bacio

    Presentazione del Libro Un Racconto di Vita Partigiana a Anguillara Veneta - Padova, paese di origine del Partigiano Deportato Emilio Bacio Capuzzo
    28 agosto 2019 - Laura Tussi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.34 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)