Pace

RSS logo

Mailing-list Pace

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Pace

...

Articoli correlati

  • Rispedirli nei Paesi di origine?
    Gli slogan di Salvini

    Rispedirli nei Paesi di origine?

    Solo pochi giorni fa abbiamo potuto raccogliere, nel centro medico di Lampedusa, le testimonianze di persone che erano riuscite a fuggire dai lager libici. Testimonianze da far accapponare la pelle.
    12 giugno 2018 - Pietro Bartolo
  • Il volto del neo ministro della Difesa Elisabetta Trenta: dalla guerra per esportare la democrazia agli affari privati nelle zone occupate

    Il volto del neo ministro della Difesa Elisabetta Trenta: dalla guerra per esportare la democrazia agli affari privati nelle zone occupate

    vista la sua lunga esperienza nei paesi in cui abbiamo “esportato la democrazia” con la guerra, il riferimento alla democrazia partecipata assomiglia più ad un suo uso strumentale per ottenere una legittimazione puramente esteriore o ad un consenso artificiale
    6 giugno 2018 - Rossana De Simone
  • Tra mamme, un ponte di solidarietà che va lontano

    Tra mamme, un ponte di solidarietà che va lontano

    "La Nostra Associazione ha pensato di fare qualcosa di più grande, per cercare di arrivare lontane. Da mamme, da donne, da esseri umani non potevamo più stare ferme a guardare senza fare niente, e dall’unione della nostra impotenza e profonda sofferenza è nato il nostro progetto TMT for Siria“.
    27 maggio 2018 - Roberto Del Bianco
  • OPAC: "Cloro usato probabilmente in Siria a febbraio"
    Gli ispettori inviati dall'ONU e che indagano sull'uso di armi chimiche non hanno addossato la responsabilità ad alcuna delle parti in conflitto

    OPAC: "Cloro usato probabilmente in Siria a febbraio"

    Le analisi si riferiscono ad un evento accaduto a febbraio a Saraqueb, città che dista 290 chilometri rispetto a Duma, sito dove è stato sospettato un attacco chimico ad aprile di quest'anno
    17 maggio 2018 - Alessandro Marescotti
Ingerenza umanitaria e guerra

Quattro domande ad Amnesty International sulla Siria e sulla Libia

La guerra, non è forse una pena di morte di massa, senza processo?
27 novembre 2011 - Marinella Correggia

 

-        Perché Amnesty International invoca l’ingerenza internazionale nella Siria senza precisare che questa non deve essere armata né direttamente né indirettamente ma essere fatta di sforzi negoziali? E quanto alle violenze compiute dal cosiddetto Esercito libero siriano sponsorizzato e armato dall'esterno?
-        Perché Amnesty da Tripoli dove si trovava non è andata in settembre e ottobre a Sirte, martoriata molto più di Misurata e nel silenzio del mondo? E’ vero che gli assedianti alleati locali della Nato non facevano entrare nemmeno la Croce Rossa internazionale. Ma perché Amnesty non ha denunciato tutti questi crimini di guerra?
-        Perché Amnesty non si è opposta alla guerra “umanitaria” della Nato? La guerra, non è forse una pena di morte di massa, senza processo?
-        Amnesty, che mesi ha chiesto ai paesi confinanti con la Libia di non dare rifugio ai tre incriminati dalla Corte penale internazionale, intende denunciare alla Cpi stessa la Nato e il Cnt libico per crimini di guerra e contro l’umanità?

 

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)