Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

Incontrollato e insanabile, l'abuso sessuale sui minori in India

Episodi di abusi sessuali sui minori si verificano ovunque, ma in India la reazione ufficiale è sul serio una parte del problema
7 febbraio 2013
Heather Timmons
Fonte: The New York Times - 07 febbraio 2013

Una dodicenne violentata probabilmente da tre uomini. La polizia non le ha creduto e picchiato il padre.

L’abuso sessuale sui minori, nonostante la diffusa consapevolezza del problema, continua a essere “comune in modo inquietante” in India a causa de “la poca sensibilità, lo stigma sociale, la negligenza”. Questo sostiene un rapporto[1] del Human Rights Watch di giovedì.

Grazie alle interviste a più di cento persone, fra cui vittime e famiglie, avvocati, psicoterapeuti e ufficiali di polizia, l’organizzazione ha scoperto che la polizia, gli ufficiali governativi e i dottori sono del tutto impreparati ad affrontare i casi di abusi sessuali sui minori, e che spesso peggiorano la situazione.

“Questi abusi sono commessi dai parenti a casa, dalle persone del vicinato, a scuola, nelle strutture per gli orfani e per i bambini a rischio”, è scritto nel rapporto. Molti casi non vengono denunciati, e anche quando succede, la reazione del governo e della polizia è del tutto inadeguata.

Meenakshi Ganguly, direttrice della Human Rights Watch per il sud dell’Asia, ha sostenuto in un’intervista che “il processo è talmente traumatico che in alcuni casi i bambini fanno addirittura meglio a non denunciare l’abuso”. Secondo uno studio del 2007, infatti, soltanto il 3% dei casi di violenza vengono denunciati alla polizia.

Episodi di abusi sessuali sui minori si verificano ovunque, ha detto la Ganguly, ma in India la reazione ufficiale è sul serio una parte del problema. In uno di questi episodi, una ragazzina di 12 anni denunciò alla polizia di essere stata stuprata da un uomo la cui famiglia era collegata alla politica e per questo fu rinchiusa in prigione per due settimane e allontanata dai suoi genitori. Secondo il rapporto, la polizia insistette per farle cambiare versione dei fatti.

Nonostante nel 2006 il governo indiano abbia introdotto il “Integrated Child Protection Scheme” (progetto per il supporto legale dei minori), la Human Rights Watch ha sostenuto che molte delle raccomandazioni non sono state seguite.

Note: [1] Breaking the Silence, Child Sexual Abuse in India
Tradotto da Francesca Benazzi per PeaceLink . Il testo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali citando la fonte (PeaceLink) e l'autore della traduzione.
N.d.T.: Titolo originale: "Child Sexual Abuse Rampant and Untreated in India, Report Says"

Articoli correlati

  • Alle soglie del conflitto?
    Conflitti
    PRESS RELEASE - February 27, 2019

    Alle soglie del conflitto?

    Il rischio di un’escalation nucleare nel confronto territoriale che si è riacceso tra India e Pakistan. Un appello da IPPNW, l’Internazionale Medici per la prevenzione della guerra nucleare. Un invito alla sua divulgazione da parte delle testate e i media italiani
    27 febbraio 2019 - Roberto Del Bianco
  • Il caso Posco in India
    Ecologia
    Un'acciaieria rifiutata dalla popolazione

    Il caso Posco in India

    L’aumento dei costi per l’investimento iniziale, associati alla crescita globale della produzione di acciaio e al conseguente crollo dei prezzi, ha dissuaso la Posco a continuare ad insistere sul progetto di Odisha, convincendo invece il gruppo coreano a rivolgere la propria attenzione verso altre regioni ed opportunità.
    3 marzo 2016 - Cinzia Marzo
  • India: il movimento Chipko per la preservazione delle foreste
    Ecologia

    India: il movimento Chipko per la preservazione delle foreste

    L'origine di un movimento di lotta per la sopravvivenza radicalmente nonviolento e guidato dalle donne contadine
    2 febbraio 2014
  • Alta tensione fra Italia e India: il caso AgustaWestland-Finmeccanica
    Disarmo
    casi F-35 e M346

    Alta tensione fra Italia e India: il caso AgustaWestland-Finmeccanica

    i costi di sostentamento, il consumo di carburante o di energia, la manutenzione, la sostituzione e l’aggiornamento delle attrezzature o parti, il materiale di consumo e lo smaltimento, risultano superiori al costo dell’acquisizione del sistema d’ama
    25 marzo 2013 - Rossana De Simone

Prossimi appuntamenti

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.16 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)