Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

Amnesty International denuncia i cantieri di "Qatar 2022"

Secondo Amnesty International le condizioni di lavoro che gli operai sono costretti a subire nei cantieri di Dubai2022 sono disumane.
20 novembre 2013
Teresa Manuzzi

Il progetto di uno stadio in Quatar per i Mondiali di calcio del 2022

I mondiali di Calcio del 2022 si terranno nel Qatar e la grande macchina dei preparativi si è già messa al lavoro per costruire le nuove strutture, gli stadi e tutte le infrastrutture necessarie per l'evento. Secondo Amnesty International però le condizioni di lavoro che gli operai sono costretti a subire nei cantieri di Dubai2022 sono disumane.

IL DOSSIER La più importante organizzazione internazionale che si batte per i diritti umani ha stilato e pubblicato un dossier che dimostra la complessa catena di appalti e subbapalti, e che denuncia l'impiego, nei cantieri, di operai irregolari, per lo più provenienti dall'Asia meridionale e sud orientale ( India e Nepal ). Gli operai immigrati sono costretti a sopportare il mancato pagamento del lavoro svolto, minacce continue da parte dei datori di lavoro, orari logoranti e bassissimi standdar di sicurezza e anche una "sconcertante" situazione abitativa. Più che di abitazioni si potrebbe parlare di baracche di fortuna prive di fogna e acqua corrente. Capita anche che i datori di lavoro impediscono alle manovalanze di lasciare il paese costringendole a sottostare ai loro ordini e alle loro condizioni.

 

Salil Shetty, il segretario generale di Amnesty International, ha dichiarato: "Non si può assolutamente scusare che in uno dei paesi più ricchi del mondo così tanti lavoratori migranti siano sfruttati senza pietà, privati del salario e abbandonati al loro destino" e ha poi aggiunto "I datori di lavoro mostrano un impressionante disprezzo per i loro diritti umani basilari e molti approfittano del clima permissivo, nonché della scarsa applicazione delle tutele, per sfruttare i lavoratori del settore delle costruzioni".

Dopo questa "tirata di orecchie" internazionale si spera che le autorità del Qatar, le imprese appaltatrici e la stessa FIFA si impegnino a promuovere e a far rispettare le norme basilari che consentirebbero alle maestranze di lavorare in sicurezza e nel rispetto dei diritti, solo così i mondiali del 2022 potranno essere una fasta per tutti.

Articoli correlati

  • Sparta: militarismo al potere, terrorismo sugli schiavi
    Storia della Pace
    Ogni anno i giovani spartani dovevano nascondersi e uccidere a caso quanti più schiavi potevano

    Sparta: militarismo al potere, terrorismo sugli schiavi

    L'assenza a Sparta di elevate espressioni artistiche ci fa comprendere l'aridità culturale del militarismo al potere. Il “sommo poeta” di Sparta è infatti Tirteo, poeta-soldato del VII secolo a. C. che esalta la guerra e la bellezza del morire combattendo
    15 marzo 2021 - Alessandro Marescotti
  • Nella mia tribù muore una persona ogni settimana a causa dei combustibili fossili
    Ecologia
    Gli Stati Uniti e le "comunità da sacrificare".

    Nella mia tribù muore una persona ogni settimana a causa dei combustibili fossili

    I nostri pozzi sono così inquinati che ora la nostra tribù deve comprare l'acqua. I popoli nativi convivono con minacce vecchie e nuove del petrolio e del gas che contaminano il suolo, i fiumi, le falde acquifere e l'aria. Ciò accresce la crisi climatica e impatta sulla salute.
    7 gennaio 2021 - Casey Camp-Horinek
  • Grave regressione dei diritti delle donne
    Latina
    Honduras

    Grave regressione dei diritti delle donne

    Proibizione dell’aborto e del matrimonio egualitario scolpita nella pietra
    22 gennaio 2021 - Giorgio Trucchi
  • Liuba, le altre e i figli da buttare via
    Sociale
    Donne che non hanno paura

    Liuba, le altre e i figli da buttare via

    A volte la discriminazione è più sottile, e non è meno grave. Ma ascoltare quello che Liuba è costretta a subire, con altre donne dipendenti della multinazionale dell'abbigliamento Yoox, fa accaponare la pelle
    10 dicembre 2020 - Lidia Giannotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)