L'assenza a Sparta di elevate espressioni artistiche ci fa comprendere l'aridità culturale del militarismo al potere. Il “sommo poeta” di Sparta è infatti Tirteo, poeta-soldato del VII secolo a. C. che esalta la guerra e la bellezza del morire combattendo
È come se, mentre siamo immersi nella lettura di un libro che ci ha portato lontani dalla realtà, improvvisamente, ci rendessimo conto di essere nel letto di un torrente le cui acque ci stanno già travolgendo.
Nell’inchiesta si denunciano apertamente le grandi catene internazionali di distribuzione come Lidl, Auchan e Carrefour che offrono ai loro clienti prodotti raccolti nelle campagne italiane dai nuovi schiavi. Per questo motivo arriva adesso la proposta di Yvan Sagnet
1 novembre 2013 - Teresa Manuzzi
L’antirazzismo, la solidarietà e l’internazionalismo camminino sulle nostre gambe
Io non credo nei confini, nelle barriere, nelle bandiere. Credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini e dalle longitudini, alla stessa famiglia, che è la famiglia umana.(Vittorio Vik Utopia Arrigoni)
La storia di Joseph, cristiano, è raccontata in una recente newsletter della 'Persecution Project Foundation', un'organizzazione che monitora la persecuzione dei cristiani in Africa.
Nell’era dell’Intelligenza Artificiale non basta produrre nuovi testi. Diventa più importante organizzare bene quelli esistenti. Questa idea ricorda il metodo Zettelkasten che consiste nello scrivere ogni idea su una scheda collegandola poi alle altre mediante una rete di rimandi.
"Able" fu la prima esplosione nucleare dopo i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki nell'agosto 1945. È stata la prima di 21 bombe che sono state fatte esplodere nell'atollo di Bikini, nelle Isole Marshall, per un periodo di dodici anni.
Uno schiacciante isolamento diplomatico per Washington. il voto al WFP (World Food Programme) assume un forte significato politico: non solo riconosce la necessità di aiuti, ma segnala una maggioranza ampia e trasversale pronta a sostenere Cuba nonostante l'illegale embargo USA
Un gruppo di 18 donne ha interrotto la consueta routine dei soldati americani che ogni giorno percorrono le scalette di Monte Berico. Con bandiere della pace e palestinesi hanno scandito il loro no alla presenza militare USA in città e alla guerra a Gaza.
"Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
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