Storia della Pace

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • La Reebok Spartan Race a Taranto
    Iscriversi costa quanto un paio di scarpe

    La Reebok Spartan Race a Taranto

    L'obiettivo emozionale della Reebok sostituisce la vendita delle scarpe. E' definibile neuromarketing e fu studiato da Packard, l'autore del libro "I persuasori occulti".
    31 ottobre 2016 - Alessandro Marescotti
  • Gli ultimi schiavi
    Buenaventura - Costa pacifica della Colombia

    Gli ultimi schiavi

    È come se, mentre siamo immersi nella lettura di un libro che ci ha portato lontani dalla realtà, improvvisamente, ci rendessimo conto di essere nel letto di un torrente le cui acque ci stanno già travolgendo.
    6 maggio 2014 - Ernesto Celestini
  • Amnesty International denuncia i cantieri di "Qatar 2022"

    Amnesty International denuncia i cantieri di "Qatar 2022"

    Secondo Amnesty International le condizioni di lavoro che gli operai sono costretti a subire nei cantieri di Dubai2022 sono disumane.
    20 novembre 2013 - Teresa Manuzzi
  • La Francia scopre gli schiavi del pomodoro e la CGIL propone il boicottaggio
    Boicottaggio e "Certificazione etica d'impresa" le proposte della CGIL

    La Francia scopre gli schiavi del pomodoro e la CGIL propone il boicottaggio

    Nell’inchiesta si denunciano apertamente le grandi catene internazionali di distribuzione come Lidl, Auchan e Carrefour che offrono ai loro clienti prodotti raccolti nelle campagne italiane dai nuovi schiavi. Per questo motivo arriva adesso la proposta di Yvan Sagnet
    1 novembre 2013 - Teresa Manuzzi
La rivolta e la resistenza sul monte Itome

Iloti, dalla schiavitù alla libertà

Come una schiera di schiavi a Sparta seppe ribellarsi e conquistare la libertà
26 febbraio 2018 - Alessandro Marescotti

Sparta, le classi sociali

Tucidide narra che gli Iloti si ribellarono a Sparta. Gli Iloti erano gli schiavi degli spartiati che dovevano subire ogni forma di violenza, come abbiamo raccontato nella Storia della pace.

Ogni anno gli Spartiati dichiaravano "guerra" agli Iloti, un atto che rendeva lecito commettere aggressioni e violenze.

Ma gli Iloti seppero anche ribellarsi e approfittarono di un terremoto (tra il 464 e il 463 a.C.) si rifugiarono sulla montagna-fortezza di Itome.

Sul monte Itome, gli Iloti furono in grado di resistere, secondo Tucidide, per dieci anni, secondo ricostruzioni moderne almeno più di tre. Sparta chiese anche aiuto ad Atene. Sparta però non si fidò più dei soldati ateniesi, temendo che simpatizzassero per gli Iloti.

La fine della storia è che gli Iloti ribelli ottennero la protezione degli Ateniesi, che permisero loro di colonizzare Naupatto, l'odierna Lepanto.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.7 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)