Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

EVENTO COMMEMORATIVO in occasione del GIORNO DELLA MEMORIA:

Sopravvissuto allo sterminio: una storia di vita e di lotta

Incontriamo "Bacio" Emilio Capuzzo sfuggito in modo rocambolesco al trasferimento nei campi di concentramento nazifascisti
Laura Tussi19 gennaio 2017

EVENTO COMMEMORATIVO in occasione del GIORNO DELLA MEMORIA:

Sopravvissuto allo sterminio: una storia di vita e di lotta

Incontriamo "Bacio" Emilio Capuzzo sfuggito in modo rocambolesco al trasferimento nei campi di concentramento nazifascisti.

Proiezione del Film "I carnefici" di Daniele Biacchessi.

A seguire, incontro con il Partigiano Ex Deportato Emilio Bacio Capuzzo

SABATO 28 GENNAIO 2017 ore 16.00 a SAN GIULIANO MILANESE

Sala Previato, Biblioteca San Giuliano Milanese, piazza Della Vittoria n. 2

con Daniele Biacchessi, Tiziana Pesce, il Partigiano Emilio Bacio Capuzzo, Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, il Partigiano di San Giuliano Milanese Domenico Pelosi e la staffetta Amelia Sibra ai quali verrà consegnato un riconoscimento.

GIORNO DELLA MEMORIA

Organizzazione ANPI Sezione Gisella Floreanini - San Giuliano Milanese

 

Da un Progetto interculturale a un libro che narra la storia di un Partigiano, Emilio Bacio Capuzzo. Per Non Dimenticare.

Mosaico di Pace - "Un Racconto di Vita Partigiana"- Recensione di Alessandro Marescotti

La Rivista Mosaico di Pace, promossa da Pax Christi, fondata da Don Tonino Bello e diretta da Padre Alex Zanotelli, propone una Recensione di Alessandro Marescotti al libro "Un Racconto di Vita Partigiana" di Fabrizio Cracolici e Laura Tussi

Fabrizio Cracolici, Laura Tussi

"Un racconto di vita partigiana. Il ventennio fascista e la vicenda del Partigiano Emilio Bacio Capuzzo"

Recensione di Alessandro Marescotti

Edizioni Mimesis, Milano-Udine, 2012

www.mimesisedizioni.it

 

Questo libro raccoglie la testimonianza di vita di Emilio Bacio Capuzzo, protagonista della lotta contro il nazifascismo nel milanese. La narrazione individuale è collocata nell'ambito della storia complessiva della Resistenza Italiana, a cui il libro dedica ampio spazio ricostruendo prima il periodo dell'antifascismo dalle origini all'8 settembre 1943 e poi la sequenza delle stragi nazifasciste dal 1943 al 1945. Siamo quindi in presenza di un libro di ampio respiro, molto dettagliato, dal taglio per certi aspetti storico-didattico. E infatti rientra nel progetto "Per non dimenticare" che è promosso dai due autori: Fabrizio Cracolici e Laura Tussi. Il primo è presidente dell'ANPI di Nova Milanese (MB). Laura Tussi è invece docente, giornalista e scrittrice di libri di pedagogia interculturale, tra cui l’ultimo “Educazione e Pace. Dalla Shoah al dialogo interculturale”, edito anch’esso da MIMESIS. Il progetto in questi anni ha coinvolto molte persone e associazioni, dando vita a diversi incontri. Il libro rende conto di tale percorso e nella parte finale raccoglie varie testimonianze, prima fra tutte quella di Moni Ovadia, finalizzate a porre attenzione sulla attualità della Resistenza.

La parte più toccante del libro è proprio quella sulla storia del partigiano Emilio Bacio Capuzzo, nato in provincia di Padova nel 1926 e trasferitosi a Nova Milanese nel 1938. Figlio di un operaio socialista che non aveva voluto fare la tessera al Partito Fascista, Emilio Bacio Capuzzo si aggregò nel 1944 ai GAP, i gruppi partigiani, dopo una esperienza di lavoro in fabbrica. Conosce anche la deportazione nel lager di Bolzano. La sua è stata una vita difficile, avventurosa, e questo libro serve a comprendere e a testimoniare come la storia dell'Italia sia stata cambiata proprio da persone determinate e coerenti come lui. E' giusto dedicare a queste persone un libro, in modo che anche i giovani oggi sappiano che cambiare la storia è possibile, anche con il sacrificio personale.

Laura Tussi, nella sua prefazione, evidenzia "l'attualità dei valori sociali e dei diritti civili e umani di cui occorre continuamente fare memoria" e offre della Resistenza una chiave di lettura soprattutto morale e pedagogica, in modo da aprirla alle nuove forme di resistenza, che oggi sono quelle - sottolinea - della lotta alle mafie, alle guerre, all'intolleranza.

 

Alessandro Marescotti - Presidente di PeaceLink, telematica per la Pace.

www.peacelink.it

a.marescotti@peacelink.it

Note:

http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/storia/Gmemoria_1371835537.htm 

Allegati

Da un Progetto interculturale ad un libro che narra la storia di un Partigiano, Emilio Bacio Capuzzo. Per Non Dimenticare.

Note: su NUOVA INFORMAZIONE INDIPENDENTE:
http://www.ninin.liguria.it/2017/01/10/leggi-notizia/argomenti/cultura-2/articolo/sopravvissuto-allo-sterminio-una-storia-di-vita-e-di-lotta.html

su NUOVA RESISTENZA:
http://www.nuovaresistenza.org/2017/01/11/sopravvissuto-allo-sterminio-una-storia-di-vita-e-di-lotta/

su ILDialogo.org:
http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/storia/Gmemoria_1484085927.htm

su PRESSENZA - International Press Agency, Agenzia stampa internazionale per la pace, la nonviolenza, l'umanesimo, la nondiscriminazione
https://www.pressenza.com/it/eventi/

Articoli correlati

  • La strage di Reggio Emilia
    Pace
    Dopo questi orribili fatti il governo Tambroni si dimise

    La strage di Reggio Emilia

    Partigiani e operai assassinati nella strage del 7 luglio 1960: fu un cortocircuito tra la società civile e antifascista e le istituzioni
    6 luglio 2020 - Laura Tussi
  • Il Delitto Matteotti: un'analisi sul pericolo per le democrazie
    Pace
    Un martire della libertà di pensiero

    Il Delitto Matteotti: un'analisi sul pericolo per le democrazie

    Fu rapito il 10 giugno 1924, il giorno in cui avrebbe dovuto denunciare in Parlamento la corruzione del governo Mussolini per una vicenda di tangenti per la concessione di estrazione del petrolio alla compagnia americana Sinclair Oil
    9 giugno 2020 - Laura Tussi e Fabrizio Cracolici
  • 2 Giugno: la Repubblica è viva!
    Pace
    Per la prima volta le donne sono chiamate alle urne

    2 Giugno: la Repubblica è viva!

    Il 2 giugno 1946 gli Italiani, usciti da uno dei peggiori periodi storici, il fascismo, il nazismo e la seconda guerra mondiale, si trovarono a decidere se mantenere una forma di stato monarchico o se diventare una Repubblica 
    1 giugno 2020 - Laura Tussi
  • Il 18 maggio 1944 moriva il partigiano Dante di Nanni
    Editoriale
    Contribuì alla rinascita dell’umanità lacerata e persa

    Il 18 maggio 1944 moriva il partigiano Dante di Nanni

    In momenti cupi come quello del periodo nazifascista, molti giovani hanno sacrificato la propria vita per il raggiungimento della Pace e della Libertà, per porre fine a una feroce guerra. Vogliamo mantenere viva la Memoria.
    17 maggio 2020 - Laura Tussi e Fabrizio Cracolici
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)