Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

Lo studio A/57/124 è stato richiesto con risoluzione 55/33 dell'Assemblea Generale ONU 20/11/2000

Studio delle Nazioni Unite sull'educazione al disarmo e alla non proliferazione nucleare

Questo studio è stato presentato al primo comitato dell'Assemblea generale dell'ONU nella sua 57a sessione il 9 ottobre 2002. Nello studio si prevede che l'educazione al disarmo proietti a tutti i livelli i valori della pace, della tolleranza, della nonviolenza e del dialogo fra i popoli.
23 marzo 2021
Redazione PeaceLink

Il logo dell'ONU come è visibile all'ingresso

In questo studio ONU A/57/124 si sottolinea l'importanza dell'istruzione in materia di disarmo e non proliferazione, in particolare per quanto riguarda le armi di distruzione di massa e il settore delle armi di piccolo calibro e del terrorismo internazionale. L'istruzione è fondamentale in tutte le scuole di ogni ordine e grado: primarie, secondarie e soprattutto all'università.

All'interno dello studio è presente anche una guida che specifica raccomandazioni pratiche per la promozione dell'educazione al disarmo e alla non proliferazione sfruttando in modo particolare gli strumenti tecnologici e la tecnologia di comunicazione. Ciò vuol dire che oltre ai computer, l'apprendimento lo si sviluppa anche tramite video, film, danza, musica, teatro e via discorrendo.

L'obiettivo generale dell'educazione e formazione al disarmo e alla non proliferazione è impartire conoscenze e capacità ai singoli per incoraggiarli a dare il loro contributo sia come cittadini nazionali che come cittadini del mondo, alla realizzazione di misure concrete di disarmo e di non proliferazione.

Nello studio si prevede che l'educazione al disarmo e alla non proliferazione proietti a tutti i livelli i valori della pace, della tolleranza, della nonviolenza e del dialogo fra i popoli.

Note: La risoluzione 55/33 (lettera E) dell'Assemblea generale dell'ONU del 20 novembre 2000 (https://undocs.org/A/RES/55/33) era intitolata UNITED NATIONS STUDY ON DISARMAMENT AND NON-PROLIFERATION EDUCATION e prevedeva che il Segretariato delle Nazioni Unite preparasse, con l'assistenza di un gruppo di esperti qualificati, uno studio sul disarmo e la non proliferazione che avesse l'obiettivo di definire una educazione e un addestramento tenendo conto del bisogno della promozione di una cultura della nonviolenza e della pace.
Tale studio (allegato a questa pagina web) è stato presentato al primo comitato dell'Assemblea generale dell'ONU nella sua 57a sessione il 9 ottobre 2002.

Per altre informazioni https://unrcpd.org/peace-and-disarmament-education/

Nostra annotazione: si richiederebbe un piccolo sforzo in più alle Nazioni Unite nelle traduzioni. Infatti la maggior parte del materiale in merito è in lingua inglese, dunque il primo passo da effettuare sarebbe quello di tradurlo almeno verso le lingue ufficiali per promuovere l'educazione al disarmo.
Tradotto da Martina Di Carlo e Irene Barbera, adattamento di Giacomo Alessandroni per PeaceLink. Il testo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali citando la fonte (PeaceLink) e l'autore della traduzione.

Allegati

Articoli correlati

  • Gli Stati Uniti d’Europa per la pace in Ucraina e nel mondo intero
    Europace
    Sull'aggressione militare russa in Ucraina

    Gli Stati Uniti d’Europa per la pace in Ucraina e nel mondo intero

    Di fronte a una possibile escalation che può far scoppiare una terza guerra mondiale l’UE deve chiedere l’immediato cessate il fuoco in Ucraina, la costituzione di corridoi umanitari e l’invio di Caschi blu dell’Onu come forza di interposizione e di aiuto umanitario.
    11 marzo 2022 - Nicola Vallinoto
  • ONU: "Taranto zona di sacrificio, una macchia sulla coscienza collettiva dell'umanità"
    Ecologia
    Rapporto “The right to a clean, healthy and sustainable environment: non-toxic environment”

    ONU: "Taranto zona di sacrificio, una macchia sulla coscienza collettiva dell'umanità"

    L'ONU scrive: "Le zone di sacrificio spesso sono create dalla collusione di Governi e imprese. L'acciaieria Ilva di Taranto, in Italia, da decenni compromette la salute delle persone e viola i diritti umani".
    18 febbraio 2022 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Nobel e intellettuali partigiani della pace, ieri e oggi
    Disarmo
    Rivista.eco rilancia l'appello dei 50 Premi Nobel per la riduzione delle spese militari nel mondo

    Nobel e intellettuali partigiani della pace, ieri e oggi

    Un appello di oltre 50 premi Nobel e diversi presidenti di accademie della scienza nazionali per la riduzione della spesa militare che, a livello globale, è quasi raddoppiata dal 2000 ad oggi, arrivando a sfiorare i duemila miliardi di dollari statunitensi l’anno
    21 dicembre 2021 - Laura Tussi
  • Dichiarazione ONU sul diritto alla pace del 19 dicembre 2016
    Pace
    La lista di come hanno votato tutte le nazioni su quella risoluzione delle Nazioni Unite

    Dichiarazione ONU sul diritto alla pace del 19 dicembre 2016

    L'Assemblea Generale dell'ONU in quella data ha approvato la dichiarazione sul diritto alla pace (Risoluzione A/C.3/71/L.29 "Declaration on the Right to Peace") con 131 favorevoli, 34 contrari e 19 astenuti. Gli USA hanno votato contro da dichiarazione sul diritto alla pace. L'Italia si è astenuta.
    12 dicembre 2021 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)