In provincia di Pisa

"Abbiamo sentito urgente appendere quella bandiera con la parola Pace"

Il sindaco del Comune di Bientina in Valdera: "Nei prossimi giorni cercheremo di coinvolgere anche altri soggetti, istituzionali e non, per iniziative contro la guerra, simboliche, educative, culturali, concrete. E toglieremo la bandiera solo quando ai venti di guerra si fermeranno".
15 febbraio 2022
Comune di Bientina (ufficio stampa)

La bandiera della pace a Bientina

Il Comune di Bientina in Valdera ha voluto dare un segnale forte sulle insistenti voci di un prossimo conflitto in Ucraina, con l'invasione data quasi per certa della Russia. Ecco cos'ha commentato il sindaco Dario Carmassi: “Non sappiamo cosa accadrà nelle prossime ore tra Ucraina e Russia, né siamo così ingenui da pensare che la tensione possa risolversi grazie a gesti provenienti dal basso.

Eppure abbiamo sentito urgente appendere quella bandiera con la parola Pace. Una presa di posizione che Bientina, con la sua storia recente legata alla Festa della Pace, non poteva non prendere. È un modo per ricordarci che l'indifferenza è complice, forse è una speranza a sostegno del lavoro delle diplomazie. In definitiva, è il sogno di una Pace Perpetua magari irraggiungibile, ma a cui dobbiamo sempre puntare.

Nei prossimi giorni cercheremo di coinvolgere anche altri soggetti, istituzionali e non, per iniziative contro la guerra, simboliche, educative, culturali, concrete - vedremo insieme. E toglieremo la bandiera solo quando ai venti di guerra nel nostro continente, si sostituiranno concrete parole di pace”. 

Articoli correlati

  • Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini
    Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare
    Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Dronofobia, cosa sta realmente accadendo nella guerra in Ucraina
    Disarmo
    Un'analisi pacifista

    Dronofobia, cosa sta realmente accadendo nella guerra in Ucraina

    La guerra dei droni non viene raccontata con sufficiente profondità. Genera infatti un trauma psicologico nella vita di milioni di persone, sia soldati sia civili. La precisione dei droni ha reso la guerra molto più letale aumentando il rapporto fra soldati uccisi e feriti.
    15 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Combattenti e disertori
    Editoriale
    Le due facce della guerra in Ucraina

    Combattenti e disertori

    Da una parte c’è chi combatte e proclama la propria fede nella guerra, dall’altra c’è chi si rifiuta di combattere e viene reclutato con la forza
    13 luglio 2026 - Ida Merello
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)