Una guerra in Europa sarebbe una catastrofe epocale
UNA GUERRA IN EUROPA SAREBBE
►Dal 1945 gli Stati Uniti hanno condannato l'Europa ad essere teatro di una eventuale guerra: hanno usato la NATO per impedire che l'UE abbia una politica estera autonoma, allargando la propria area di influenza ai paesi dell'Est.
►Dal crollo del Muro la sicurezza in Europa è avvelenata da queste manovre imperialiste.
►L'Italia DEVE opporsi a qualsiasi allargamento della NATO, in primo luogo all'Ucraina.
►Interrompiamo la produzione e il commercio di armi all'Ucraina e alle altre aree di conflitto, armi che distruggono le vite umane e l'ambiente
►No alle missioni militari all'estero, portatrici di guerra e non di pace

►È un oltraggio al popolo italiano che il governo aumenti la spesa militare con armamenti aggressivi, mentre diminuirà la spesa per la sanità pubblica: in piena pandemia!
►l'Italia aderisca al TPAN (Trattato di Interdizione delle Armi Nucleari) e il governo esiga la rimozione delle testate nucleari degli Stati Uniti schierate nelle basi di Aviano e Ghedi Torre
►La Costituzione Italiana ripudia la guerra come strumento per dirimere i conflitti. La vocazione dell'Europa deve essere la cooperazione pacifica e costruttiva con tutti i popoli, per una transizione comune a uno sviluppo equilibrato che rispetti l'ambiente e la salute.
Il Comitato Fermiamo la Guerra di Firenze
partecipa alla mobilitazione nazionale
contro la guerra del 26 febbraio
A WAR IN EUROPE WOULD CREATE A WORLDWIDE CATASTROPHE
We call upon the Italian government to:
► Act now to prevent war with Russian over Ukraine!
► Stop the expansion of NATO
► Stop the military missions abroad which lead only to war not peace (e.g. Afghanistan, Iraq, Libya...)
► Stop producing and sending weapons to Ukraine and to all other areas of conflict - weapons which are also disastrous for the environment and exacerbate global warming
► Sign the U. N. Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons and demand the removal of the over 40 U.S. nuclear bombs stored in Italy at the Aviano and Ghedi Air Bases
It is unacceptable that the Italian government has increased military spending on weapons of mass destruction while decreasing the budget for public health –in the midst of a pandemic and economic crisis!
The Italian Constitution specifically repudiates war and advocates peaceful, constructive cooperation among all peoples, urging the constant progression towards well-balanced social development that respects the environment and public health. We ask that this Constitution be enforced!
Il Comitato Fermiamo la Guerra di Firenze
(The Stop the War Committee of Florence)
is participating in the national war protests
of February 26, 2022
Articoli correlati

L'incubo dell'"Hellscape": quando le macchine decidono chi deve morire
L'Europa corre verso una nuova era di guerra automatizzata. Anche l'Italia è protagonista di questa corsa. Ma delegare il potere di uccidere all'intelligenza artificiale rappresenta una deriva morale senza precedenti10 febbraio 2026 - Francesco Iannuzzelli
Una sintesi delle news tratte da Sociale.network e da PeaceLinkAlbert: il bollettino pacifista generato con l'IA di Open Notebook
Una sintesi di ciò che è stato fatto negli ultimi mesi. Il bollettino è stato realizzato con il software di Intelligenza Artificiale Generativa Open Notebook installato sul sito di PeaceLink. E' la prima esperienza di generazione di testi per la pace tramite piattaforma IA no profit.10 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
L'analisi geopolitica dell'economista economista americanoLa posizione di Jeffrey Sachs sull'Ucraina
PeaceLink ha pubblicato la lettera di Jeffrey Sachs indirizzata al cancelliere tedesco Friedrich Merz, incentrata sulla necessità di una nuova architettura di sicurezza in Europa. L'autore critica aspramente l'espansione della NATO verso est e richiama i concetti che hanno generato instabilità.12 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
Un'analisi militare della guerra in UcrainaLa vera tattica militare russa in Ucraina e l’analisi di Mearsheimer su Pokrovsk
Mearsheimer sottolinea nel video come la narrazione — costruita sull’idea di una Russia indebolita e di un’Ucraina in grado di vincere con l’aiuto dell’Occidente — sia avulsa dalla realtà della guerra. La battaglia di Pokrovsk è decisiva nel comprendere la distanza fra realtà e narrazione.9 novembre 2025 - Alessandro Marescotti

Sociale.network