Accade ad Agnone nel cuore del Molise
Niente targa per la pace sotto il monumento ai caduti
Una diffida al Comune blocca l'installazione di una targa con le parole di Papa Francesco da collocare nel Monumento ai Caduti. La cerimonia di inaugurazione per il 23 ottobre è stata annullata.
22 ottobre 2026
Redazione PeaceLink
AGNONE (ISERNIA) – C’è qualcosa che non va se, nel cuore del Molise, invocare la pace viene considerato un atto ostile, una sorta di provocazione. La paradossale vicenda di Agnone ci offre una realtà amara: la retorica del sacrificio bellico fatica ancora a cedere il passo a una cultura della pace.
Il professor Francesco Paolo Mazziotta, docente in pensione da sempre impegnato sul fronte culturale, aveva avanzato una proposta lineare, civile, profondamente educativa: arricchire il Monumento ai Caduti della cittadina con una targa recante una frase di Papa Francesco.
Un monito universale contro l’inutilità delle stragi, un ponte ideale tra il dolore del passato e l’impegno per il futuro. Eppure, questa targa è stata respinta.
E' arrivata una diffida al Comune dal procedere a qualsiasi modifica del monumento. La motivazione? Una difesa della "sacralità" originaria del luogo, quasi come se ricordare che i caduti sono vittime della guerra – e che la guerra va ripudiata – possa in qualche modo profanare il loro ricordo.
Mazziotta ha definito "ridicole" le barricate sollevate per la modifica di un semplice gradino, ricordando come la medesima iniziativa sia già stata accolta senza alcuna polemica in altri dieci comuni italiani. Ma ad Agnone ha prevalso la retorica militare, quella che preferisce i caduti inquadrati nel mito del "glorioso sacrificio".
Di fronte al muro contro muro è stata infine scelta la via della mediazione: la targa verrà posizionata altrove. La cerimonia del 23 ottobre è stata annullata. Resta però confermato il convegno "Per la pace, contro tutte le guerre" con il professor Sergio Tanzarella.
Come associazione pacifista non possiamo che stare al fianco del professor Mazziotta. I monumenti ai caduti non devono essere totem intoccabili della nazione in armi, ma altari del ripudio della guerra. Mettere una frase del Papa sulla pace in un monumento ai caduti non è un oltraggio: è l'unico modo per dare un senso nuovo a quelle morti.
Questo è il testo di Papa Francesco posizionato nel Comune di Capracotta ma che non è stato posizionato ad Agnone sotto il monumento dei Caduti:
«La guerra è una follia! Per tutti i Caduti della “inutile strage”, per tutte le vittime della follia della guerra. Mai più guerre! Da ogni terra si levi un'unica voce: No alla guerra, No alla violenza, Sì al dialogo, Sì alla Pace!»
Note: Questa iniziativa nonviolenta, sostenuta dalla Caritas della Diocesi di Trivento, ha come scopo l’educazione alla pace e intende promuovere il monumento ai caduti non nella prospettiva della celebrazione delle imprese belliche e delle vittorie militari, ma come simbolo di riscatto dei caduti dalla logica della guerra
https://www.altomolise.net/notizie/varie/46643/agnone-targa-della-pace-davanti-al-monumento-ai-caduti-mazziotta-replica-alle-critiche-e-rilancia-il-dialogo
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