Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

Breve nota in vista dell'Assemblea Parlamentare della Nato (Lido di Venezia 11-16 novembre 2004)

L'Assemblea Parlamentare della NATO. Cos'è e quali sono le sue funzioni.

L'Assemblea adotta raccomandazioni, risoluzioni, pareri e direttive che sono trasmesse ai governi, ai Parlamenti nazionali e al Segretario Generale della NATO.
3 luglio 2004
Venezia Social Forum

L'Assemblea parlamentare della NATO non costituisce un organo dell'Alleanza atlantica in senso stretto, non essendo esplicitamente prevista dal Trattato di Washington. Una Conferenza interparlamentare è stata istituita il 18 luglio del 1955, a Parigi, su impulso dell'allora Segretario generale della NATO, Lord Ismay. Nel 1966 essa ha assunto la denominazione di Assemblea parlamentare dell'Atlantico del Nord, e, nel giugno 1999, ha assunto l'attuale di Assemblea parlamentare della NATO.
Essa costituisce il punto di raccordo tra le istanze governative che operano in seno all'Alleanza atlantica ed i Parlamenti nazionali, favorendo, attraverso il confronto interparlamentare, lo sviluppo della solidarietà atlantica.
I principali obiettivi dell'Assemblea sono: favorire il dialogo parlamentare sulle principali tematiche della sicurezza; facilitare la consapevolezza e la comprensione, a livello parlamentare, delle questioni chiave dell'Alleanza in materia di sicurezza; rafforzare le relazioni transatlantiche.
Dal 1989 si sono andati aggiungendo alcuni nuovi e decisivi obiettivi: assistere lo sviluppo della democrazia parlamentare nell'area euroatlantica, attraverso l'integrazione dei parlamentari dei paesi non membri nei lavori dell'Assemblea; assistere da vicino i Parlamenti che desiderano aderire all'Alleanza; incrementare la cooperazione con i paesi che, pur non volendo aderire all'Alleanza, sono comunque interessati a creare dei vincoli durevoli, compresi i paesi del Caucaso e della regione mediterranea; assistere lo sviluppo dei meccanismi parlamentari e delle procedure necessarie a realizzare un efficace controllo democratico sulle forze armate.
L'Assemblea si compone di delegazioni dei Parlamenti nazionali che possono comprendere da un minimo di 3 ad un massimo di 36 parlamentari, in proporzione alla popolazione dei paesi membri. L'attuale numero dei componenti è 214, scelti tra i membri dei Parlamenti nazionali dei 19 paesi dell'Alleanza atlantica. Ai lavori dell'Assemblea partecipano altresì rappresentanti di 20 Parlamenti associati (Albania, Armenia, Austria, Azerbaijan, Bulgaria, Croazia, Estonia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Federazione russa, Finlandia, Georgia, Lettonia, Lituania, Moldavia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Ucraina). Sette Paesi associati sono stati tuttavia invitati ad aderire alla NATO in occasione del Vertice di Praga (novembre 2002), per cui entreranno presto a far parte a pieno titolo dell'Assemblea parlamentare (Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Slovacchia, Slovenia,Romania). La Bielorussia aveva lo status di associato, ma è stata sospesa nel 1997. Alle riunioni dell'Assemblea sono, inoltre, invitati il Parlamento europeo, alcuni altri paesi con lo status di osservatori parlamentari - Australia, Egitto, Giappone, Israele, Marocco e Tunisia - e le Assemblee parlamentari dell'OSCE e della UEO.
La Delegazione italiana è composta di 18 parlamentari, 9 deputati e 9 senatori, nominati dai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, su designazione dei Presidenti dei gruppi parlamentari, entro sei mesi dalla costituzione delle nuove Camere.
L'Assemblea NATO si riunisce in seduta plenaria due volte l'anno: la sessione primaverile e la sessione autunnale, denominata annuale. Al termine della sessione annuale l'Assemblea adotta raccomandazioni, risoluzioni, pareri e direttive che sono trasmesse ai governi, ai Parlamenti nazionali e al Segretario Generale della NATO. Le decisioni dell'Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei voti espressi. Di seguito anche una breve sintesi della riunione 2002 perché si è rivelata determinante nel modificare obiettivi e finalità della NATO.
Dal 15 al 19 novembre 2002, si è svolta ad Istanbul la 48ma Sessione annuale dell'Assemblea. I lavori sono stati incentrati sui temi all'ordine del giorno del Vertice di Praga, ovvero ampliamento della NATO e riforma della NATO stessa. L'Assemblea ha approvato una Dichiarazione sulla Trasformazione della NATO che è stata trasmessa ai Capi di stato e di Governo riuniti a Praga. Nel documento si afferma che obiettivo dell'Alleanza rimane la sicurezza dei suoi membri, ma che è tuttavia necessario un nuovo approccio che tenga conto delle nuove minacce del terrorismo e della proliferazione delle armi di distruzione di massa. La nuova strategia dovrà realizzarsi mantenendo il giusto equilibrio tra libertà e sicurezza. Si chiede, quindi, alla NATO di migliorare le proprie capacità, anche attraverso la creazione di forze speciali e con l'utilizzo di forze di risposta rapida e multinazionali.
Sono state inoltre approvate alcune Risoluzioni sull'Iraq, su Kaliningrad, sulla Riforma strutturale della NATO e la PESD, sul Finanziamento del terrorismo, sul Rafforzamento del Partenariato transatlantico in materia di sicurezza, sul terrorismo con armi chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari.

La delegazione parlamentare è composta da:
presidente - FORCIERI Giovanni Lorenzo DS_U, Senatore
membri senatori:
Frignone Guido LP
Dini Lamberto Mar-DL-U
Forlani Alessandro UDC
Gubetti Furio FI
Malan Lucio FI
Marino Luigi grippo misto
Nieddu Gianni DS-U
Palombo Mario AN
Membri deputati:
Angioni Franco DS-U
Briguglio Carmelo AN
Caligiuri Battista FI
Cammarata Diego FI
La Russa Ignazio AN
Mattarella Sergio Mar-U
Mereu Antonio UDC
Minniti Marco DS-U
Ricciotti Paolo FI

Articoli correlati

  • L’indeterminatezza dell’industria militare italiana fra politica estera e di difesa
    Disarmo
    Presenza di armi nucleari americane in Europa

    L’indeterminatezza dell’industria militare italiana fra politica estera e di difesa

    Leonardo sigla un accordo con sei università per lo sviluppo di competenze e tecnologie legate all'intelligenza artificiale applicata ai droni
    28 gennaio 2020 - Rossana De Simone
  • Dulce et decorum est
    Storia della Pace
    Testo in inglese con traduzione in italiano

    Dulce et decorum est

    Una poesia scritta durante la Prima Guerra Mondiale dal poeta inglese Wilfred Owen, uno degli esponenti dei cosiddetti "war poets". Nella poesia scrive: "Il gas! Il gas! Svelti ragazzi! Come in estasi annasparono, infilandosi appena in tempo le goffe maschere antigas".
    Wilfred Owen
  • Restano in Belgio le bombe: un risultato politico?
    Disarmo
    Ma i favorevoli al disarmo ci sono andati vicino

    Restano in Belgio le bombe: un risultato politico?

    Il recente voto al Parlamento belga sull'eliminazione delle atomiche USA dislocate nel territorio
    19 gennaio 2020 - Roberto Del Bianco
  • Salviamo Venezia
    Europace
    Appello per Venezia, patrimonio dell'umanità e distretto dell'UE

    Salviamo Venezia

    Il disastro di Venezia, come quello di Matera, dimostra che la tutela dei patrimoni culturali comuni va affidata a strutture di salvaguardia europee e non ai soli paesi ospitanti. 
    18 novembre 2019
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)