A proposito della guerra e della comunicazione sulla rete da alcuni giorni circola sulla rete italiana, un’intervista rilasciata da Henry Kissinger : è vera o falsa ?
“Non stiamo più in una situazione di pace; non stiamo ancora in guerra aperta e dichiarata; ma ormai è troppo tardi e non è più possibile stare in pace per ciò che sta accadendo in Siria: siamo finiti in una situazione di non-pace”.
In questo articolo troverete la descrizione delle ultime azioni violente della associazione francese ebraica che si è distinta in Francia per la sua intolleranza e capacità di aggressione fisica di ogni suo (presunto o reale) oppositore
Il 23 febbraio 2011 Al Jazeera mostrava immagini di fosse comuni in Libia. Il giorno dopo scattava la mobilitazione pacifista. Si è scoperto che quelle fosse comuni erano una manipolazione. E così il movimento pacifista è stato eterodiretto con informazioni manipolate. La stessa cosa si sta ripetendo per la Siria
Sul web non è stata fatta controinformazione ed è prevalsa una grave pigrizia, nonostante in molti dispongano di un collegamento Internet 24 ore su 24 e possano fare veloci ricerche su Internet
Scrive il direttore di Rainews: "E' assolutamente ovvio (e penso di averlo detto più volte in onda) che la guerra contro il regime libico è cominciata in un modo ed è poi diventata un'altra cosa. D'altra parte, dopo che si era intervenuti e visti i rapporti di forza, se non si fossero bombardate a tappeto le postazioni dell'esercito libico si sarebbe rischiato di perennizzare la dittatura".
29 settembre 2011 - Alessandro Marescotti
“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”. (Art. 1. Dichiarazione Universale dei Diritti Umani)
Una di queste sere dall’alto dell’autorevolezza di un programma di approfondimento televisivo, non sarà difficile trovare uno dei tanti tuttologi che li definirà illusi o ipocriti. Fatto è che domenica camminando da solo in mezzo al “Popolo della Pace”, mi sono sentito molto meno solo.
26 settembre 2011 - Ernesto Celestini
Per una rivoluzione dal basso, per un cambiamento propositivo. I diritti civili e l'eguaglianza, la Pace e il disarmo, la giustizia sociale, contro ogni razzismo
Questa Italia così lacerata, così stremata: da dove ricominciare? UN INTERVENTO DI MONI OVADIA. Idee, progetti, passioni e valori, per un'Italia diversa, per un'autentica etica politica. Incontro pubblico proposto dall'Associazione Culturale IL QUADRIFOGLIO.
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