Ora le popolazioni delle città libiche di Sirte, Bani Walid e Sabha rischiano di essere massacrate dagli insorti, sotto l'egida di una operazione ONU approvata "per proteggere i civili"
Non vi siete accorti che i paesi aggressori (USA, Francia, Gran Bretagna, Italia, paesi della NATO, monarchie arabe reazionarie come il Qatar e gli Emirati) stavano violando lo spirito e la lettera della risoluzione dell'ONU che parlava di una presunta azione di "protezione dei civili", ponendosi invece l'obiettivo di un cambio di regime con la forza delle armi?
22 settembre 2011 - Rete NoWar – Roma Citizens against War – Rome
Quello in cui gli uomini al governo continuano a ripetere che sarà sempre il capo che decide per tutti .....
Ci sono uomini che hanno, o hanno dimostrato, di possedere delle doti carismatiche o di statista ad una sola parte dei cittadini italiani. Peccato perché evidentemente c'è chi non capisce, o non ha capito. Ma questo è ancora un paese "democratico"?
22 settembre 2011 - Ernesto Celestini
La rivista IdeaBiografica è provvista di un motore di ricerca aggiornato e offre un valido supporto culturale per la Formazione alla Pace
Andrea Di Cesare, Direttore della Rivista IdeaBiografica, ha raccolto e pubblicato, nel tempo, molti dei miei scritti, che trattano di vari argomenti: dalla memoria storica e collettiva racchiusa nei musei e negli ecomusei ai luoghi della storia nella terra di Brianza, a cui sono legata dalle origini materne; dai percorsi di storia della psicanalisi che indagano il pensiero di Freud, Jung, Adler fino ai nuovi approcci psicologici; dai motivi culturali sul tema della differenza di genere e del neofemminismo al concetto di diversità come paradigma dell'umano; dalla scoperta del sè tramite la pedagogia autobiografica all'analisi interiore.
E' in corso una battaglia politica che provoca con la guerra più danni della causa che l'ha scatenata. Al centro vi è per l'accaparramento delle risorse energetiche, petrolio e gas, nonchè dei minerali primo fra tutti l'uranio.
Questa guerra azzera il "risorgimento" delle popolazioni e consente alle potenze vincitrici di scegliersi gli interlocutori e di costituire regimi accomodanti in grado di garantire le risorse energetiche con opportunismo e obbedienza. Compito urgente è quello di chiedere la fine dei raid e l'attuazione della risoluzione Onu per quella che è l'unica legittima finalità per cui è stata richiesta: la protezione della vita di persone che rivendicano libertà e democrazia.
Un nuovo, ennesimo lutto ricorda agli italiani la terribile quotidiana realtà di guerra e di morte dell'Afghanistan. Ma non si vuol uscire dal cieco vicolo, passando la parola alle armi anche in Libia.
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