Palestina

PALESTINA

Palestinian Window: uno squarcio sulla Palestina

Un film prodotto da AIC e OPGAI racconta l'identità palestinese tra memorie, realtà e lotta
18 giugno 2010
M.C.R.
Fonte: Alternative Information Center - 18 giugno 2010

Oltre 50 persone tra israeliani, palestinesi e internazionali hanno assistito alla prima proiezione pubblica di Palestinian Window, un film prodotto dall'Alternative Information Center (AIC) e dal la Coalizione di Advocacy per la Palestina e le Alture del Golan occupate (OPGAI).

Il film mira ad aprire una finestra e incoraggiare la discussione sulla diversità dell'identità palestinese, portando allo scoperto memorie, realtà e lotte di diciotto donne e uomini palestinesi, di diversa età e provenienza.

“Vediamo questo film come un modo d'impegnarsi per incentivare la discussione all'interno della società palestinese su cosa sia la nostra identità”, nota Adnan Ramadan, direttore di OPGAI. “Spingere i palestinesi a cogliere quanto la diversità possa rinforzarci e non indebolirci è cruciale per la nostra lotta di liberazione in un mondo globalizzato”, ha aggiunto Ramadan.

Il film è già stato proiettato in alcune scuole del distretto di Hebron; l'AIC e OPGAI stanno distribuendolo e organizzando proiezioni nella Cisgiordania, nelle Alture del Golan, a Gerusalemme Est e nella Striscia di Gaza. Il film – da diffondere nei centri delle comunità, nei campi profughi, nelle scuole e nelle associazioni – sarà accompagnato da un dibattito.

“Era determinante per noi far udire le voci delle donne palestinesi”, aggiunge Connie Hackbarth, direttrice dell'AIC. “Dopo la proiezione, alcune donne palestinesi hanno sottolineato come fosse importante per loro ascoltare altre donne che raccontavano la loro storia. Lavoreremo per diffondere il film in vari gruppi di donne palestinesi”.

Il film è stato diretto e prodotto da Eran Torbiner, regista e attivista israeliano, vincitore di premi per le sue precedenti produzioni tra cui Madrid Before Hanita, Matzpen e Jerusalem 72%-28% Living Apartheid, gli ultimi due prodotti per l'AIC.

Palestinian Window: il desiderio del proprio villaggio, la famiglia divisa, la pietra e il Muro. Diciotto donne e uomini palestinesi, di diversa età e origine, parlano di memoria, realtà e lotta.
Regista: Eran Torbiner. Produttori: Eran Torbiner e Ahmad Jaradat. Produzione di AIC e OPGAI. Arabo con sottotitoli in inglese e arabo. 31 minuti più aggiunte, Palestina/Israele, Giordania, Inghilterra, 2010.

Copie del film possono essere ordinate al costo di 20 euro; 40 euro contributo solidare. Ordini numerosi possibili. Si prega di contattare avital@alt-info.org.

 

Visita il sito in italiano dell'Alternative Information Center

Articoli correlati

  • Prevenire la guerra
    Pace
    Lo scopo del movimento pacifista fu sempre quello di prevenire la guerra

    Prevenire la guerra

    Qualche anno dopo l’avvento di Hitler, la maggioranza della sinistra continua a credere che la pace possa essere mantenuta soprattutto attraverso le politiche di sicurezza collettiva e del disarmo, fino alla regolazione internazionale delle controversie
    5 settembre 2021 - Laura Tussi
  • La pace, impossibile?
    Pace
    Il pacifismo inglese e non solo attinse forza dal ricordo degli orrori della prima guerra mondiale

    La pace, impossibile?

    “Mai più guerre” fu lo slogan con il quale molti si identificarono per lo stretto rapporto intrattenuto di persona con la sofferenza e la morte provocata dalla guerra
    1 settembre 2021 - Laura Tussi
  • Pace a colori
    Pace
    Illustrazioni, manifesti e disegni di dossier che trattano di conflitti e pace

    Pace a colori

    Proprio nel poter confrontare le innumerevoli soluzioni grafiche proposte nei vari dossier che trattano di conflitti e pace e guerre nel mondo è facile osservare subito alcuni fattori dominanti come il ricorso massiccio a simboli universalmente riconosciuti
    27 agosto 2021 - Laura Tussi
  • "Il cortile degli oleandri"
    Cultura
    Racconto antifascista di Rosaria Longoni

    "Il cortile degli oleandri"

    Questo è il nuovo racconto di Rosaria Longoni tratto dal suo ultimo romanzo Il cortile degli oleandri, che narra la storia di una famiglia, immigrata in Brianza durante la seconda guerra mondiale, solidale con Resistenti, Renitenti e Partigiani nel periodo nefasto dell'incubo nazifascista
    19 agosto 2021 - Laura Tussi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)