20 mila scosse in due mesi hanno reso gli aquilani esperti in terremoti, trasformato l'immaginario e distrutto un'identità fondata su casa e lavoro. Ma per qualcuno la terra non ha tremato
Un senso di appartenenza prorompente, smisurato, è ciò a cui ogni aquilano, oggi, si aggrappa. Un senso di appartenenza a una terra che può sbranarti da un momento all'altro. Ma per ricominciare bisogna almeno sentirsi parte di qualcosa.
“Fammi ricordare, discutiamo insieme” (Is 43,26). Riflessioni relative al convegno Ricordati di Ricordare, svoltosi a Bagnolo in Piano (RE) 25/26 ottobre 2003 Organizzatori le Riviste SEFER Milano, QOL Reggio Emilia, CONFRONTI Roma e il Comune di Bagnolo in Piano (RE)
Il primo premio consiste in: 500 Euro; segnalazione per artisti tra i 18 e i 35 anni, per l'inserimento in una mostra del progetto BAG (Borsa Arte Giovane); stampa di 10 ingrandimenti presso Hobbyfoto. Il concorso è aperto dai 12 ai 35 anni. Le foto patecipanti saranno selezionate dalla giura e la selezione di queste formerà una mostra presso la Biblioteca Benzi, piazza Odicini 10, Voltri il 17 e 18 dicembre e una presso ex Manifattura Tabacchi, via Soliman7, Sestri Ponente. Inoltre la selezione sarà pubblicata sul sito http://www.mediaeidentita.it. Scadenza per la partecipazione:10 dicembre 2007
Intervista al filosofo, premio Nobel per l’economia. Ha presentato al Festivaletteratura di Mantova il suo ultimo libro sui rischi che nascono quando si riducono gli individui a categorie uniche come la religione o la civiltà
13 settembre 2006 - Tonino Bucci
Riflessioni sulle diversità culturali e sul perché della loro ricchezza, anche come arricchimento delle proprie identità.
A colloquio con il teologo valdese Paolo Ricca. Per riscoprire, attraverso Bonhoeffer, un Vangelo di resistenza ai poteri. E per imparare a vivere la fede in un mondo divenuto adulto...
What was once done in secret has now become public, marking a transition of extreme political gravity. At the beginning of the conflict, the secrecy of centres like Wiesbaden prevented NATO's involvement from appearing excessive. Now, however, operations are conducted openly towards escalation.
L’esplosione alla KNDS di Colleferro riapre le ferite di un secolo di produzione bellica. Incidenti, vittime e inquinamento segnano la storia del polo, dove il rischio per la comunità è il prezzo di scelte di guerra.
Ciò che veniva fatto di nascosto è oggi diventato pubblico, segnando un passaggio di estrema gravità politica. All'inizio del conflitto, la segretezza di centri come Wiesbaden evitava che il coinvolgimento della NATO apparisse eccessivo. Ora invece si opera allo scoperto verso l’escalation.
A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
sociale.network #identità