Newsletter PeaceLink dicembre 2020
Il cambiamento per il 2021 dipende da noi
E' sbagliato attendere passivamente un cambiamento da altri quanto abbiamo una enorme potenzialità dentro di noi. Da qui partiamo per augurare ai nostri amici di viaggio e ai nostri lettori un 2021 più positivo e socialmente responsabile
30 dicembre 2020
Redazione PeaceLink
Alleghiamo a questa pagina web la newsletter di dicembre.
E' sbagliato attendere passivamente un cambiamento da altri quanto abbiamo una enorme potenzialità dentro di noi. Da qui partiamo per augurare ai nostri amici di viaggio e ai nostri lettori un 2021 più positivo e socialmente responsabile.
Ci piacerebbe sapere da voi per quali buone cause vi piacerebbe impegnare il vostro tempo nel 2021. Scriveteci su volontari@peacelink.it e fateci delle proposte. O mettetele direttamente in rete su www.sociale.network
Note: Nella newsletter ci sono le informazioni per fare una donazione a PeaceLink.
Parole chiave:
peacelink
Allegati
Newsletter PeaceLink dicembre 2020
Redazione PeaceLink1418 Kb - Formato pdf
Articoli correlati
La nostra sfida nonviolenta al nuovo potere digitaleSette tesi su innovazione, utopia e creatività
Possiamo rimanere a guardare impauriti l'impetuosa crescita dell'Intelligenza Artificiale. Ma possiamo anche studiare le grandi opportunità di innovazione. E andare controcorrente, formando competenze digitali per i movimenti di cittadinanza attiva e di partecipazione sociale7 luglio 2026 - Consiglio Direttivo dell'Associazione PeaceLink
Giugno 2026Verbale dell’assemblea ordinaria dei soci dell’Associazione PeaceLink
Illustrazione delle attività, presentazione del bilancio, elezione del nuovo direttivoAssociazione PeaceLink- Scheda tematica
PeaceLink
PeaceLink è un'associazione eco-pacifista italiana nata nel 1991, pioniera nell'uso della telematica per il giornalismo partecipativo e l'attivismo. L'organizzazione promuove la cultura della pace, i diritti umani, il disarmo e la tutela dell'ambiente, unendo l'impegno sociale alle nuove tecnologie.3 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Il segretario della Nato Rutte rivela il coinvolgimento militare europeo e italianoDalle basi USA in Italia sono partiti 500 voli a supporto della guerra contro l'Iran
Il Ministero della Difesa, guidato da Guido Crosetto, ha definito questa ricostruzione «totalmente fallace», esprimendo sconcerto. Per il governo l'Italia avrebbe rispettato i patti firmati con gli Stati Uniti. Ma quei patti sono segreti, in violazione della Costituzione.25 giugno 2026 - Redazione PeaceLink

sociale.network