Processo Ilva

Parla l'attuale presidente provinciale dei Dem di Taranto

Processo Ambiente Svenduto, ascoltato Ludovico Vico

L'ex deputato del Pd Ludovico Vico, ascoltato come teste dell'accusa nel processo per il presunto disastro ambientale causato dall'Ilva, ha ammesso di aver ricevuto un contributo di 49mila euro dall'azienda dei Riva per le elezioni politiche del 2006
8 maggio 2018
Fonte: ANSA

Ludovico Vico

(ANSA) - TARANTO, 08 MAGGIO 2018 - L'ex deputato del Pd Ludovico Vico, ascoltato come teste dell'accusa nel processo per il presunto disastro ambientale causato dall'Ilva, ha ammesso di aver ricevuto un contributo di 49mila euro dall'azienda dei Riva per le elezioni politiche del 2006. L'esponente politico ha precisato di aver adempiuto all'epoca agli obblighi di registrazione, previsti dalla Legge 515/93, delle spese sostenute e di tutti i contributi economici ricevuti mediante la dichiarazione per la pubblicità delle spese elettorali e l'allegato elenco nominativo dei contributi in denaro. Vico ha risposto ai pubblici ministeri Remo Epifani e Mariano Buccoliero e ha parlato del contributo ricevuto dall'Ilva su domanda dell'avvocato di parte civile Francesco De Lauro. L'ex deputato, attuale presidente provinciale dei Dem di Taranto, ha riferito anche di aver ricevuto, tramite posta elettronica, un testo dall'ex responsabile delle relazioni industriali dell'Ilva Girolamo Archinà che proponeva iniziative parlamentari volte alla modifica dell'art. 674 del codice penale (getto pericoloso di cose), ma nulla fece per dar corso a tali sollecitazioni. Il nome di Vico compariva nelle intercettazioni della Guardia di finanza per i suoi colloqui telefonici con Archinà, ma il deputato ha sostenuto che la questione Ilva era centro della sua azione politica e che si è sempre schierato al fianco dei lavoratori. (ANSA).

Note: Altro link

Ilva, ex deputato Pd, Vico: «Ebbi contributo di 49mila euro»
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/taranto/1011984/ilva-ex-deputato-pd-vico-ebbi-contributo-49mila-euro.html

Articoli correlati

  • ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini
    Ecologia
    Il 22 maggio manifestazione in piazza contro il dissequestro degli impianti siderurgici

    ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini

    Le quattro condanne di oggi verso l'Italia sono la plastica evidenziazione di tutte le inadempienze dei governi che si sono succeduti. Le quattro condanne di oggi della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) confermano Taranto come "zona di sacrificio" dei diritti umani.
    5 maggio 2022 - Associazione PeaceLink
  • Ex Ilva: Tar Lecce, superato diritto compressione salute
    Ecologia
    Dichiarazioni forti in materia di diritti

    Ex Ilva: Tar Lecce, superato diritto compressione salute

    Il Presidente del Tar di Lecce, Antonia Pasca, ha parlato dell'Ilva all'inaugurazione dell’anno giudiziario. Nel 2021 il Tar confermò invece l’ordinanza di chiusura dell'area a caldo del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci.
  • Eccessi di mortalità nei tre quartieri di Taranto più vicini all'area industriale
    Citizen science
    Raffronto fra la mortalità dei quartieri più inquinanti di Taranto e la mortalità regionale

    Eccessi di mortalità nei tre quartieri di Taranto più vicini all'area industriale

    Dal 2011 al 2019 in totale vi sono 1075 morti in eccesso di cui 803 statisticamente significativi.
    L'eccesso di mortalità medio annuo è di 119 morti di cui 89 statisticamente significativi.
    L'intervallo di confidenza considerato è del 90%.
    13 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
  • ONU: "Taranto zona di sacrificio, una macchia sulla coscienza collettiva dell'umanità"
    Ecologia
    Rapporto “The right to a clean, healthy and sustainable environment: non-toxic environment”

    ONU: "Taranto zona di sacrificio, una macchia sulla coscienza collettiva dell'umanità"

    L'ONU scrive: "Le zone di sacrificio spesso sono create dalla collusione di Governi e imprese. L'acciaieria Ilva di Taranto, in Italia, da decenni compromette la salute delle persone e viola i diritti umani".
    18 febbraio 2022 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)