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    Ancora una volta...recita bene la tua parte in questo consiste l'onore

    Il disgusto e l’orrore: la norma?

    13 febbraio 2008 - Nadia Redoglia


    I tiggì di Mazza e Riotta nell’anteprima titoli e come prima notizia ci hanno comunicato che il sig. Berlusconi Silvio nella registrazione di “porta a porta” (siamo dunque giunti ad anticipare il Vespa) ha dichiarato «Sarebbe molto saggio non farlo, ma sono ancora indispensabile» La saggezza del “non farlo” ovviamente consiste nella sua ennesima discesa in campo. Intanto nel tiggì di Riotta attendeva dal vivo il sig. Casini, ovvero il giusto aggancio, in subordine, dell’indispensabile al nuovo governo. Non occorre essere maestri della comunicazione per capire dove voglia andare a parare il quarto potere, ex equo con il potere del cavaliere: fonderli tutti e cinque.

    Il giornalismo con l’iniziale maiuscola avrebbe iniziato con l’annuncio di fatti severi, quelli che informano per indurre a riflessioni che dunque accomunano gli italiani tutti, specie se i fatti vanno contro ai principi fondamentali della costituzione. Nei tiggì del 12 febbraio scorso almeno due titoli avrebbero meritato l’apertura: i tre morti e i due feriti sul lavoro, se non altro perché dal 1 gennaio siamo giunti a 125 morti, più di 125.000 feriti, oltre a 3.000 invalidi… allegata a Il disgusto e l'orrore:la norma?
    L’altra notizia avrebbe dovuto essere l’incursione delle forze dell’ordine, a seguito di denuncia anonima, nel reparto ostetricia del policlinico di Napoli. Immaginatevi una donna, bisognosa di proteggere le sue più intime emozioni nate dalla lotta tra girandole, non sue, di bene e male, di giusto e sbagliato, supportata dall’unica certezza a disposizione: solo a lei era demandata la sentenza finale per sé e per quel frutto a lei imposto da natura matrigna che anima non possiede. Il bisogno di protezione è stato invece violato dai garanti della protezione nazionale: l’hanno sottoposta a interrogatorio insieme alla sua compagna di stanza poi hanno sequestrato il feto della sua legale interruzione di gravidanza ai sensi della 194 e annessa cartella clinica. Qualcuno potrebbe pure provare disgusto. I responsabili dovrebbero vergognarsi così come i responsabili delle stragi sul lavoro? Dunque essere immediatamente allontanati? Invece no, vengono inseriti nelle vacuità delle notizie di coda. Si può pensare che la vergogna sia così tanta da cercare di non darle troppo risalto? No, temiamo che sia semplicemente perché tali notizie non sono adatte ad essere messe in prima: sono la norma abitudinaria. Non abbiate fretta, con questi presupposti sarà facile passare dalla norma del disgusto alla norma dell’orrore…

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