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  • Schede
    L'obiettivo principale della P2 era quello di impedire l'ascesa del PCI

    Licio Gelli e la loggia massonica P2

    I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
    13 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Il potere politico e la loggia massonica P2

    Quali rapporti c'erano fra Gelli e Andreotti?

    Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
    13 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Rileggere Aldo Capitini

    I principi della nonviolenza

    La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
    25 maggio 2021 - Peppe Sini
  • Disarmo
    Base di Aviano

    La contaminazione da PFAS nella pianura pordenonese

    Una ricostruzione cronologica basata su dati, contratti e documenti pubblici italiani e statunitensi
    12 agosto 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Storia della Pace
    Oggi il Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema si estende sul territorio circostante

    La strage nazifascista di Sant'Anna di Stazzema

    L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
    11 agosto 2026 - Redazione PeaceLink

Sondaggio: Idee contro la guerra

Sondaggio concluso

MEZZOGIORNO DI PACE

Autore: Giovanni e Cristina
Ogni giorno alle 12: sospendere tutte le attività e stare per 5 minuti di silenzio.

Abbiamo pensato ad un segno forte ma accessibile e fattibile da molte persone. Ogni giono alle 12 sospendiamo tutti qualsiasi attività lavorativa; le lezioni a scuola si interrompano, chi lavora in fabbrica, nei campi, negli uffici, in casa - blocchi qualsiasi azione e resti in assoluto silenzio; si stacchino i telefoni e i fax, chi è in auto o a piedi si fermi, tutto fermo e tutti in silenzio a meditare o pregare (tutto tranne ovviamente attività essenziali come il pronto soccorso e particolari cure alle persone). Chi lavora in gruppo o chi si trova per strada si potrebbe dare la mano in segno di fraternità e di comune sentire. E' un segno semplice ma visibile, che si può fare tutti i giorni in modo continuativo a partire da una data prefissata (es. il primo giorno di guerra se sciaguratamente ci sarà - oppure prima come forma di protesta preventiva).

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