"Aiuto per una Città che sta morendo"
Egregio Ministro, sono una cittadina di Taranto e le chiedo aiuto. Aiuto per una città che sta morendo, aiuto per una emergenza ambientale gravissima che è ormai fuori controllo, aiuto per la nostra salute ma soprattutto per quella dei nostri figli. Le istituzioni centrali e locali non sono in grado di arginare una situazione divenuta insostenibile: il 90% della diossina prodotta in Italia si concentrerebbe a Taranto; il 60% di mercurio sparso per lo stivale lo troviamo nell'atmosfera e nell'aria della mia città;il record italiano di decessi per neoplasie è ancora una volta,gravemente, legato a Taranto. Come risponde il Ministero dell'Ambiente dinanzi a simili denunce? Caro Ministro, solo pochi giorni fa Lei è stato in visita nella Città dei due mari, avrà avuto modo di osservare lo scempio ambientale che da oltre 30 anni siamo costretti a subire. Nelle prossime settimane, il suo ministero sarà chiamato a rilasciare le autorizzazione alle emissioni inquinanti che condizioneranno le nostre vite per i prossimi 15 anni. La prego non dimentichi ciò che avviene da queste parti. I politici locali sono assolutamente subalterni alla grande industria e perfino la legge italiana offende la nostra dignità. Lo sa che una legge consente a Riva di inquinare 100.000 volte di più di un inceneritore? Sa cosa significa? Che livelli di diossina scandalosamente fuori misura sono tollerati dalla Stato Italiano. Coloro che vengono nominati periti di parte dell'azienda l'Ilva in processi cittadini contro l'inquinamento( vedi processo Riva +32 del 2000) figurano tra gli organi chiamati a registrare, controllare e ridurre i livelli di diossina emessi dallo stabilimento siderurgico di casa nostra.(CNR e il Presidente Dott. Ivo Allegrini,tanto per farle un esempio). I cosiddetti "tecnici" passano indenni da un governo all'altro senza che ci sia alcun contributo serio a favore del rispetto dell'ambiente e della salute pubblica. Potrei andare avanti elencando numerosi altri esempi ma trovo sufficientemente grave e doloroso quello che le ho già descritto. Ci aspettiamo dal massimo esponente dei Verdi, e dal nostro Ministro dell'Ambiente, un segnale forte in grado di ridare speranza ad una città violentata e umiliata come la nostra. Grazie Lea Cifarelli
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