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La Regione, L'ILVA deve ridurre la diossina

La Regione insiste: «Senza nessun passo avanti sulla riduzione della diossina, non rilasceremo l’autorizzazione integrata ambientale all’Ilva. L’assessore Michele Losappio non recede e conferma quanto detto da tempo
26 settembre 2008
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

- La Regione insiste: «Senza nessun passo avanti sulla riduzione della diossina, non rilasceremo l’autorizzazione integrata ambientale all’Ilva. L’assessore Michele Losappio non recede e conferma quanto detto da tempo: il Gruppo Riva deve immediatamente avviare la «terapia» antidiossina; ridurre, cioè, la micidiale sostanza inquinante cominciando ad utilizzare l’urea «ma deve anche applicare rapidamente le nuove tecnologie.

La soglia di un nanogrammo per metro cubo d’aria va raggiunta al più presto. Non è solo un limite psicologico, perché sono sicuro - ha dichiarato ancora l’assessore regionale all’Ambiente - che l’applicazione delle moderne tecnologie per l’abbattimento degli inquinanti consentirà anche di scendere sotto quel limite».

Losappio ha approfittato del palco offerto dalla festa del Partito democratico alla villa Peripato, intervendo all’inizio del dibattito organizzato proprio sulle tematiche ambientali. Presenti, oltre il segretario cittadino Teresa Chiatante e l’assessore Losappio, anche il consigliere regionale Michele Pelillo, il sindaco di Statte Angelo Miccoli, il presidente provinciale del Partito democratico, Mimmo Nume, e il sindaco Ezio Stefàno. Per quest’ultimo si è trattato di una ghiotta occasione politica. Il primo cittadino non ha mancato, infatti, di sottolineare, prendendo la parola, «la necessità che gli enti locali facciano fronte comune contro l’inquinamento. L’Arpa è arrivata a Taranto grazie agli sforzi del Comune e della Provincia». Una ammissione che disegna nuovi scenari in vista dei prossimi appuntamenti elettorali e della possibilità di una saldatura nel centrosinistra che riporti su posizioni di dialogo e di collaborazione Stefàno e il presidente della Provincia Florido (ieri assente perché ammalato).

Sul «gioco di squadra» si è speso anche l’assessore regionale Losappio, citando i recenti sviluppi della vicenda relativa ai tagli europei alle emissioni di gas serra che il governo Berlusconi vorrebbe limitare se non azzerare. Losappio ha replicato all’europarlamentare Lavarra sulla necessità che l’Ue e gli enti locali collaborino, sbarrando la strada alla posizione industrialista del governo: «Sono d’accordo, è un’ottima intuizione. Questo governo vuole riprendere la vecchia strategia dello sviluppo indifferente ai problemi dell’inquinamento e alle emergenze ambientali. Non è possibile: la compatibilità tra ecosistema e sistema produttivo non ha alternative. La Regione Puglia sta trattando con l’Enel la riduzione del 25 per cento di CO2 nei prossimi dieci anni. Francamente questa scelta finisce per indebolirci. Come possiamo poi trattare se Palazzo Chigi ha un orientamento diverso?».

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