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Un piano pugliese per il solare sui terrazzi «Ma servono i Fas»

La Puglia, infatti, è la prima regione in Italia per quantità di energia eolica e fotovoltaica prodotta, ma occorre risolvere l’atavico problema della connessione degli impianti alla rete elettrica. Vendola: «Non solo produco energia per la Padania ma gli dovrò anche pagare la bolletta elettrica?».
7 aprile 2009
Angelo Alfonso Centrone
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

Fotovoltaico
BARI — Cinque miliardi di euro di capitale privato pronti a essere investiti nel settore energetico delle fonti rinnovabili. È quanto emerge da uno studio di Confindustria e Aper (Associazione produttori energia da fonti rinnovabili) presentato ieri nel corso di una convegno dal titolo «Innovazione, ricerca, fonti rinnovabili e sostenibilità ambientale: lo scenario pugliese». Alla tavola rotonda hanno preso parte i vertici di Confindustria Puglia, Enel green power, Terna, Aper, oltre al governatore della Puglia Nichi Vendola e all’assessore regionale all’Ecologia Michele Losappio. Presente anche il mondo bancario con Marco Jacobini per la Banca popolare di Bari e Gabriele Gori per Mps. «Il vento e il sole - spiega Francesco Starace, presidente di Enel green power - rendono la Puglia un territorio cardine per la politica energetica nazionale. In un periodo di crisi questa iniziativa dimostra che si possono affrontare insieme tematiche energetiche, ambientali e lavorative. Sul rinnovabile assistiamo all’incontro tra vari filoni industriali che in passato non si erano mai sfiorati».

La Puglia, infatti, è la prima regione in Italia per quantità di energia eolica e fotovoltaica prodotta, ma occorre risolvere l’atavico problema della connessione degli impianti alla rete elettrica. «Per affrontare il problema - afferma Paride De Masi di Confindustria - è importante questa alleanza: la Regione deve concedere in tempi accettabili le autorizzazioni, il sistema bancario deve supportare gli investimenti finanziari privati e Terna deve migliorare la rete». «Con i fondi Fas - dice Losappio - se il Governo toglierà il freno a mano, abbiamo deciso come Regione Puglia di aprire un bando per tutti i cittadini che vorranno attrezzare i loro terrazzi con il fotovoltaico. E siccome sappiamo che c’è un costo di ingresso abbastanza considerevole che viene ammortizzato in 10 anni, ma non tutti possono permetterselo, daremo i finanziamenti per fare questo». «Non solo produco energia per la Padania - ha infine ribadito Vendola tornando su un vecchio cavallo di battaglia - ma gli dovrò anche pagare la bolletta elettrica? Perché, se la Puglia dà l’88% dell’energia che produce, e la fa in maniera rallentata perché ci sono problemi sulla rete di trasmissione, dovrà farsi carico anche di pagare le multe?».

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