Vendola: barricate contro il nucleare

'La Puglia e' pronta non ad accogliere il nucleare ma a costruire una ribellione popolare nei confronti di una ipotesi che è semplicemente offensiva e demenziale". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a proposito di notizie che parlano della possibilità di realizzare una centrale nucleare nella zona di Ostuni.
13 maggio 2009
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Nichi Vendola BARI - ''La Puglia e' pronta non ad accogliere il nucleare ma a costruire una ribellione popolare nei confronti di una ipotesi che è semplicemente offensiva e demenziale". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a proposito di notizie che parlano della possibilità di realizzare una centrale nucleare nella zona di Ostuni. "Offensiva perchè – ha detto Vendola – la Puglia ha già dato. La centrale a carbone di Cerano comporta una percentuale impressionate di inquinamento ambientale con conseguenze molto serie per la salute dei cittadini". "La Puglia – ha aggiunto – ha conosciuto in questi tre anni uno sviluppo così impetuoso delle energie rinnovabili da diventare la prima produttrice italiana di eolico e di fotovoltaico". E la Puglia "dà oggi l'88% di energia al sistema Paese".
"La Puglia – afferma Vendola – ha incoraggiato i progetti di costruzioni di due gasdotti che attraversando il Mar Adriatico raggiungono Otranto e Brindisi". "Diciamo così: la Puglia ha già dato. Piuttosto – sostiene il presidente della Regione Puglia – siamo in attesa di ricevere dal governo un risarcimento in termini di alleggerimento della bolletta elettrica delle famiglie e delle imprese". "E vorremmo che il governo ci spiegasse – conclude Vendola – perchè ha tagliato i finanziamenti per i progetti del solare termodinamico sotto la guida di Carlo Rubbia e per i progetti relativi all’idrogeno verde".

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