Che fine ha fatto l'obiettivo di creare la prima, compiuta democrazia sovranazionale? Eppure, nel processo che si avviò con la messa in comune della gestione di carbone e acciaio tra sei paesi dell'Europa centro-occidentale, l'obiettivo era chiaramente indicato.
Francesco Pigozzo
Comunicato Stampa della Gioventù Federalista Europea
Lo scorso 4 maggio il Parlamento italiano ha deciso di istituire il giorno della memoria per le vittime del terrorismo, un male troppo spesso protagonista delle nostre cronache.
Il Servizio sanitario nazionale ha accumulato negli ultimi quattro anni un definanziamento relativo di 18,8 miliardi di euro. E la spesa per il personale è inferiore di 36,8 miliardi.
Chiediamo di conoscere quali studi di simulazione siano stati commissionati circa gli effetti civili e sanitari di uno scenario di guerra nucleare e quali piani di emergenza civile, in particolare quelli sanitari, siano stati predisposti.
Una settimana di prove generali di guerra nucleare sui cieli italiani produce circa 15.000 tonnellate di CO2, emissioni che nessun inventario ufficiale registrerà. E se la prova diventasse realtà, una sola bomba su Ghedi contaminerebbe per generazioni la Pianura Padana.
L’esercitazione nucleare della NATO parte dalle basi aeree di Ghedi, Aviano, Amendola, Gioia del Colle e Trapani per convergere sul Mar Tirreno e simulare l’apocalisse atomica sulla Sardegna. Ecco cosa possiamo fare.
Pax Christi e Comunità dell'Arca, insieme a Mir, Focolari, Agesci e altri, lanceranno il 24 ottobre a Impruneta "Sollevati": una proposta rivolta soprattutto ai diciassettenni, perché dichiarino ai sindaci la scelta di obiezione di coscienza.
sociale.network #9 maggio