Che fine ha fatto l'obiettivo di creare la prima, compiuta democrazia sovranazionale? Eppure, nel processo che si avviò con la messa in comune della gestione di carbone e acciaio tra sei paesi dell'Europa centro-occidentale, l'obiettivo era chiaramente indicato.
Francesco Pigozzo
Comunicato Stampa della Gioventù Federalista Europea
Lo scorso 4 maggio il Parlamento italiano ha deciso di istituire il giorno della memoria per le vittime del terrorismo, un male troppo spesso protagonista delle nostre cronache.
Le organizzazioni pacifiste tedesche hanno manifestato davanti alla base aerea di Nörvenich contro l'esercitazione nucleare NATO "Steadfast Noon". Letto un messaggio di solidarietà inviato da PeaceLink.
La manovra finanziaria mobilita risorse aggiuntive per il settore della Difesa che in buona parte confluiranno in investimenti in nuovi sistemi d'arma. Ma anche il movimento pacifista si mobilita per esprimere opposizione a una manovra che sottrae risorse a sanità, scuola e stato sociale.
Per ogni euro in più investito nella scuola e della formazione, lo Stato assegna ben 1,45 euro in più alle spese militari. La spesa militare netta registra un incremento diretto di 4,5 miliardi di euro che sale a un'espansione potenziale fino a 8 miliardi con la clausola di salvaguardia europea.
Per ogni euro aggiuntivo investito nella tutela della salute dei cittadini, lo Stato decide di spenderne quasi due in armamenti e spese militari. Sono circa 4,5 miliardi in più per le spese militari aggiuntive mentre per la Sanità la spesa introdotta ex novo è ridotta a 2,4 miliardi.
sociale.network #9 maggio