I fiumi sempre più a rischio “fogna”. Riorganizzare immediatamente il servizio idrico: trasparenza e partecipazione dei cittadini elementi fondamentali.
Ieri è stata una giornata meravigliosa per tutto il movimento ambientale e sociale e per la sua capacità di autonomia da ogni centro di potere ed istituzionale.
Petrolieri (e costruttori) hanno lanciato una campagna stampa sulle "ragioni del petrolio" . Le associazioni rispondono con una lettera sulle "ragioni degli abruzzesi" per dire NO al petrolio e SI ad una politica energetica alternativa.
7 agosto 2010 - WWF, Legambiente, LAV, Agesci Abruzzo, Associazione Libera, Abruzzo Social Forum, Associazione Mare Libero, Abruzzo Crocevia, Punto pace Pax Cristi Pescara
La gestione del Servizio Idrico abruzzese fa "acqua" da tutte le parti
WWF e Abruzzo Social Forum denunciano sperperi e inefficienze e mettono in palio un "Colabrodo d'Oro" per i Sindaci che voteranno l'aumento della tariffa senza garantire, prima, partecipazione, trasparenza ed efficienza del servizio.
14 giugno 2010 - Abruzzo Social Forum e WWF Abruzzo
La campagna del settimanale Carta ha fatto tappa anche in Abruzzo
Mobilitazione della società civile e delle associazioni in difesa della sovranità pubblica e della democrazia. Domenica 29 assemblea Abruzzo Social Forum a Sambuceto
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
This is a seven-month-old child. A human being who had no chance of being perceived as a threat, not even according to the most distorted military logic.
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